martedì 19 luglio 2016

Raw episodio 18 (24 maggio 1993)

Raw 18
24 maggio 1993 da New York (New York)
Durata show: 46:56

Un match di qualificazione al King of the Ring per aprire lo show! Mentre Doink fa il suo ingresso ce n’è un secondo all’esterno dell’arena.

King Of The Ring 1993 Qualifying Match: Doink vs. Mr. Perfect
Doink fin da subito sfrutta le sue tattiche scorrette per mettere in difficoltà Mr. Perfect, che non si lascia ingannare. Il team di commento continua a sostenere che esiste un solo Doink e che l’altro è un’illusione (di chi se lo vedono tutti?) La sfida è più tecnica del previsto e per una volta il clown sembra in grado di tenere testa alla maestria tecnica di Mr. Perfect. La lunghezza del match è sufficiente per avere all’interno due pause pubblicitarie. Nella fase finale, il secondo Doink arriva di corsa e si nasconde sotto al ring mentre il primo viene buttato all’esterno con una Clothesline. C’è la sostituzione dei due clown. Posizione di Perfectplex ma l’altro Doink butta il rivale all’angolo e poi a terra. Tuttavia arriva comunque il Perfectplex e il secondo Doink viene schienato dopo 15 minuti. 6.5/10, una sfida particolare, tecnica, che non perde il focus sull’intrattenimento. Le tattiche sporche vengono fermate comunque.
Nel post-match, i due Doink aggrediscono insieme Mr. Perfect, Crush fa irruzione e lo salva, liberandosi dei clown.

Viene annunciato che Mr. Perfect dovrà affrontare Mr. Hughes al primo round del King of the Ring ’93, che ha finalmente un tabellone completo.
Intervista al WWF Champion Hulk Hogan e al suo manager Jimmy Hart. L’Hulkster vuole provare ancora una volta di essere in grado di battere Yokozuna. Devo ammettere che si era sentita la mancanza di un personaggio carismatico come Hogan a Raw!

Prima del match, Ted DiBiase si rivolge ai fan di New York e chiama un giovane fan da umiliare in cambio di 100$. Gli fa pulire le scarpe a IRS con un asciugamano, però l’esattore delle tasse cambia il prezzo in 30$.

Mike Bell & Tony DeVito vs. Money Inc. (Irwin R. Schyster & Ted DiBiase)
Basta guardare i due rivali dei Money Inc per capire che non hanno speranze contro di loro. Sfida a senso unico che si chiude dopo una Clothesline di Schyster in 3 minuti e 59 secondi. 2/10, il buon lavoro sul ring dei Money Inc viene vanificato da due avversari senza alcuna presenza.

Bobby Who vs. Crush
Altra sfida dove combatte solo uno dei due lottatori, Crush distrugge il povero Bobby (Who?) e chiude con lo Skull Crush, facendolo cedere in 3 minuti e 26 secondi. 0/10, questo era terribile.

Un cartellone esposto a favore di Bret Hart fa capire che i fan cominciano a essere stufi della figura dominante di Hulk Hogan, segno di un periodo di grandi cambiamenti dove ogni traccia della Old School cominciava a sparire per far spazio alla nuova generazione.
Razor Ramon non accetta di essere considerato sconfitto da Kid, dandogli dello scarafaggio, e chiedendogli di affrontarlo di nuovo. Bret Hart lo raggiunge e i due futuri avversari al primo round del King of the Ring si scambiano qualche parola. Hitman lo avverte che anche lui vincerà per 1-2-3.

Adam Bomb (w/Johnny Polo) vs. Phil Apollo
Debutto per Adam Bomb (il futuro Wrath della WCW), che si porta dietro Johnny Polo come manager (lui invece diventerà Raven in ECW). Qui il personaggio di Polo è quello del giocatore di polo, per fortuna è Adam Bomb a combattere e lo fa distruggendo facilmente quello che ritengo il peggiore jobber della federazione, Phil Apollo. Devastante volo dalle corde di Bomb, seguito da una Power… bomb, ovviamente! Vittoria in due minuti e 35 secondi. 3/10, è interessante vedere il debutto di un wrestler che pare avere tutte le carte in regola per sfondare. Le cose andranno diversamente, ma almeno la sua presenza è buona.

Breve intervista a Bam Bam Bigelow in chiusura di show, la prossima settimana dovrà affrontare Marty Jannetty per la cintura intercontinentale.


Voto finale: 6.5/10, un buon match di cartello per aprire lo show, altro hype in vista di King of the Ring 1993, il promo di Hulk Hogan contro Yokozuna, Razor Ramon scatenato al microfono, e varie rivalità che vengono portate avanti (come Crush contro Doink). Decisamente un altro episodio positivo dopo quello epico della scorsa settimana. Si mantiene la struttura con tre match squash su quattro, ma con quella bisogna farci l’abitudine per altri due anni! Finché Raw svolge il suo obiettivo di intrattenere e costruire delle storie, non ho dubbi a promuovere una puntata.

lunedì 18 luglio 2016

Raw episodio 17 (17 maggio 1993)

Raw 17
17 maggio 1993 da New York (New York)
Durata show: 46:44

Ci sono momenti in grado di rendere uno show leggendario, questa puntata ne ha due indimenticabili. Una fra le ragioni per cui ho iniziato a seguire Raw dal primo episodio in questa maratona di recupero è proprio per vedere show come questo.
Dopo la sigla i tre commentatori parlano dei match dello show e viene mostrato quanto successo la settimana precedente con la rissa all’esterno fra Shawn Michaels e Mr. Perfect.

Glen Ruth & Tony Vajda vs. The Smoking Gunns (Bart Gunn & Billy Gunn)
Debutto a Raw per il nuovo team di cowboy, come prevedibile è un match facile per gli Smoking Guns, che giocano di squadra per trarre maggiore vantaggio con tanti cambi veloci. Nel finale Billy passa l’avversario a Bart Gunn, che connette con un Piledriver e va a schienare uno dei due jobber in 3 minuti e 52 secondi. 6.5/10, un buon debutto per i Smoking Guns con il supporto del pubblico. C’era bisogno di un team del genere capace di usare manovre veloci e buone combinazioni.

Shawn Michaels si presenta e ancora una volta viene preso di mira dai fan per il suo look eccessivo, si vanta dei suoi successi e dopo aver superato la sfida con Jim Duggan attende di affrontare Mr. Perfect, ma una persona con il cappuccio raggiunge il ring e svela di essere Marty Jannetty, il suo vecchio partner dei Rockers che HBK aveva colpito a tradimento. McMahon suggerisce di far disputare una sfida per la cintura intercontinentale durante lo show e Shawn Michaels è praticamente costretto ad accettare.

Razor Ramon vs. The Kid
Dopo aver cambiato nome per tre show di fila, Kid parte sfavorito in questa sfida dopo aver subito sconfitte senza chance. Ramon parte all’attacco e cerca fin da subito di umiliarlo con degli schiaffi al volto. Arriva l’Abdominal Stretch del Bad Guy, poi un Fallaway Slam. Irish Whip all’angolo, poi Razor parte in corsa ma l’avversario si toglie. Moonsault improvviso di Kid, che va a schienare Ramon e lo batte a sorpresa dopo 2 minuti e 12 secondi. Nessuno può crederci, questo è un risultato incredibile! Non valutabile, è un match squash con risultato invertito all’ultimo istante. Come momento da ricordare vale sicuramente un 10/10, ma non ha nulla a che vedere con la qualità della sfida.

Scott Taylor vs. Tatanka
Dopo il ‘miracolo’ precedente si torna alle sfide a senso unico, non c’è pietà per Taylor, che subisce il Samoan Drop e viene sconfitto dopo 3 minuti e 44 secondi. 6-/10, il pubblico è ancora caldo dalla sfida precedente e vive anche questa sfida, che non porta ad altre sorprese. Tatanka pare ancora una volta lanciato verso qualche traguardo.

Mean Gene parla del King of the Ring ’93 come la prima edizione del torneo, non è del tutto vero perché il torneo esisteva da diversi anni, ma non era mai andato in pay per view. Vengono svelati tre dei quattro match dei quarti di finale, mentre Shawn Michaels e Crush devono affrontarsi per un altro posto. Viene ricordata la data del ppv, cioè il 13 giugno.

Kamala vs. Yokozuna (w/Mr. Fuji)
Qualche mese prima, questo match sarebbe stato sicuramente atteso, ma a questo punto Kamala è già un wrestler in declino, a pochi mesi dalla sua uscita dalla federazione. La partenza del match è tremendamente lenta, con i due lottatori che prendono tempo per ingaggiare una sfida da sumo. Dopo un buon inizio, l’africano non riesce a reggere il confronto e viene distrutto prima con un Big Splash all’angolo, poi un Banzai Drop conclusivo, la sfida termina in 3 minuti e 41 secondi. 4/10, appena guardabile, non c’è molto da vedere se non un dominante Yokozuna, già nominato contendente alla cintura mondiale detenuta da Hulk Hogan.

WWF Intercontinental Title Match: Shawn Michaels (c) vs. Marty Jannetty
Un altro punto a favore dell’avere uno show Live è la capacità di sorprendere, non penso che ci si aspettasse questo match e il ritorno di Jannetty è stato accolto come una vera sorpresa. È proprio lui ad attaccare all’inizio grazie alla sua agilità, prova anche a chiudere con un Sunset Flip ma è troppo presto. Clothesline, poi un’altra alle corde che fa volare fuori l’Heart Break Kid. Diving Crossbody verso l’esterno che travolge il campione, e stavolta i cori per Marty Jannetty diventano rumorosi. Headscissors a segno, questo è sicuramente un match da Light Heavyweight ancora prima che venisse creata la categoria. Michaels non ha ancora connesso una mossa e viene fatto vittima di un Back Body Drop, poi buttato ancora all’esterno dopo essere finito a rimbalzare all’angolo.
Il campione afferra la cintura e si allontana sulla rampa, ma stavolta non riesce a fuggire come aveva fatto con Duggan perché c’è Mr. Perfect a bloccargli la strada. Pausa pubblicitaria e al ritorno Jannetty viene lanciato con la testa alle corde. Attacchi scorretti da parte del campione, che lo appoggia alle corde e gli salta sulla schiena. Dropkick sullo sfidante, poi un altro ma Jannetty si fa trovare preparato e getta HBK all’angolo. Powerslam e tentativo di schienamento non andato a segno. Diving Crossbody dalla terza corda, ma nemmeno questo è sufficiente. Sunset Flip fra i due, entrambi provano a schienarsi senza successo. Sweet Chin Music! Michaels ignora il rivale e se la prende con Mr. Perfect che è fuori dal ring. Lui gli lancia addosso l’asciugamano e Marty Jannetty esegue un Roll-up, andando a vincere per diventare il nuovo campione intercontinentale dopo 10 minuti e 57 secondi. 8+/10, gran bella sfida, il ritorno di Jannetty lo porta a un successo immediato con la complicità di Mr. Perfect. Sfida diversa dal loro match a Royal Rumble ’93, ma assolutamente di ottimo impatto.


Voto finale: 8/10, una puntata di Raw capace di lasciare il segno grazie a Shawn Michaels vs Marty Jannetty, la sorpresa della vittoria di Kid su Razor Ramon e il debutto a Raw per gli Smoking Guns. Un buono show che rimane guardabile anche nelle altre sfide. Sicuramente la puntata migliore finora di Raw.

domenica 17 luglio 2016

Raw episodio 16 (10 maggio 1993)

Raw 16
10 maggio 1993 da New York (New York)
Durata show: 46:54

Apertura all’esterno con Shawn Michaels pronto al match che lo attende contro Jim Duggan, ma Mr. Perfect arriva da lui e scatta la rissa. Michaels va a sbattere contro una macchina ma la security separa i due lottatori, che trovano il modo di colpirsi nuovamente a vicenda. Che grande partenza prima ancora della sigla!

King Of The Ring 1993 Qualifiying Match: Bam Bam Bigelow vs. Typhoon
Fin dall’inizio i due lottatori mettono a confronto la loro forza. Il Natural Disaster non lotta bene, nella sua fase di dominio ricorre a prese statiche che fanno piombare il silenzio nell’arena. Suplex di Bam Bam, che poi continua nei suoi attacchi. Pausa pubblicitaria e al ritorno c’è un Fallaway Slam di Bigelow, poi arriva il Diving Headbutt da parte sua per lo schienamento vincente dopo 5 minuti e 8 secondi. 3.5/10, decisamente sotto al potenziale della sfida, in particolare una brutta prestazione di Typhoon, è stato un match a senso unico dopo la parte iniziale equilibrata.

Breve promo sul debutto degli Smoking Guns, nulla di insolito rispetto ai precedenti.

PJ Walker vs. Yokozuna (w/Mr. Fuji)
Qui non c’è storia, la differenza di stazza fra gli avversari è immensa. Splash alle corde e Banzai Drop per chiudere una contesa inesistente in 2 minuti e 12 secondi. 0/10, squash devastante da parte di Yokozuna.

Segmento contenitore in vista di King of the Ring 1993, con l’annuncio del rematch fra Mr. Perfect e Doink The Clown, più Tatanka contro Giant Gonzalez. Nessuno di questi match viene disputato a Raw.

Iron Mike Sharpe vs. Mr. Perfect
Mr. Perfect è bravo a intrattenere anche in un match del genere dove l’avversario non rappresenta una minaccia credibile. Il wrestler prova a chiudere con uno schienamento a ponte, ma non è sufficiente, perciò connette con il Perfectplex e schiena l’avversario dopo 4 minuti e 40 secondi. 3/10, anche qui una sfida a senso unico, ma il carisma di Perfect riesce a renderla godibile, sicuramente poteva andare peggio.

Mr. Hughes (w/Harvey Wippleman) vs. The Cannonball Kid
Kid ha cambiato nome dopo la sconfitta dello show precedente, e nemmeno Cannonball gli porta fortuna visto che si trova a subire gli attacchi dell’avversario più massiccio fin da subito. Sfida che dura poco e si chiude dopo un Side Slam e lo schienamento in 2 minuti e 19 secondi. 0/10, tremendo, pochi minuti buttati per seguire un match orrendo.

WWF Intercontinental Title: Shawn Michaels (c) vs. Jim Duggan (Lumberjack Match)
Sopravvivere al resto dello show porta ad avere un main event atteso, il tifo per Hacksaw è incredibile. L’esterno del ring non vede tanti wrestler come i Lumberjack match moderni. Shawn Michaels si presenta con le stampelle per evitare di combattere, ma Mr. Perfect lo getta sul ring, smascherando le sue buone condizioni di salute. Duggan ha il pieno vantaggio e per diversi minuti colpisce l’avversario con manovre basilari. Addirittura lo chiude in una Bear Hug, chiusa in un Body Slam. Duggan tenta uno schienamento che non porta a nulla. La situazione non cambia, Hacksaw getta HBK fuori dal ring, lui cerca di andarsene ma Mr. Perfect e Bob Backlund lo afferrano per trascinarlo sul ring.
Pausa pubblicitaria, poi al ritorno Duggan connette con un Body Slam. Michaels si libera usando la scarpa per colpire lo sfidante alla testa. I Lumberjack heel lo afferrano da fuori e lo rimettono all’interno, dove HBK continua ad attaccare. Questo permette al campione di passare in vantaggio. Duggan esce da una Side Headlock per poi connettere con una Clothesline. Shawn Michaels impatta contro l’angolo, ma prova a lanciarsi con un Crossbody dalla terza corda per finire fra le braccia di Hacksaw, che lo getta a terra. Non basta ancora per chiudere la sfida. Clothesline caricata in posizione da football per lo sfidante prima di un’altra pausa pubblicitaria.
Running Splash di Michaels alle corde fallito, ma Bam Bam Bigelow distrae Duggan e il campione se ne approfitta, buttandolo fuori nei pressi di Yokozuna, che lo colpisce duramente. HBK aspetta che venga gettato sul ring per andare a chiudere con un piede sul suo petto per lo schienamento, ma Mr. Perfect entra e lo colpisce al volto, causando la sua vittoria per squalifica e quindi la conservazione della cintura dopo 17 minuti e 20 secondi di match. 7/10, non poteva uscire un match migliore contro Jim Duggan, è una sfida dove HBK subisce per quasi tutto il tempo, dando l’impressione di essere in netta difficoltà. Il finale per squalifica sembra ormai portare in direzione di Shawn Michaels vs Mr. Perfect, ma la prossima settimana lo sfidante sarà diverso.
Dopo il main event, scatta la rissa fra i partecipanti del Lumberjack match, con Jim Duggan che rientra e scaccia tutti con il suo bastone per chiudere la puntata.


Voto finale: 5.5/10, accade poco nello show al di fuori della buona sfida per la cintura intercontinentale e il match di qualificazione al King of the Ring. Con questo ritmo di brutte puntate dopo Wrestlemania IX, nessuno si aspetterebbe nulla dalla prossima puntata, lo show migliora s alcuni fronti rispetto ai precedenti, mentre il prossimo, Raw 17, è uno show importante come dirò nella prossima recensione.

venerdì 15 luglio 2016

Raw episodio 15 (3 maggio 1993)

Raw 15
03 maggio 1993 da New York (New York)
Durata show: 46:31

Sigla e si parte subito con il match più atteso.

WWF Intercontinental Title Match: Shawn Michaels (c) vs. Jim Duggan
Jim Duggan è una leggenda, ma ha avuto delle fasi della carriera decisamente dimenticabili. Il 1993 è stato l’anno in cui si è chiusa la sua carriera in WWE per diverso tempo. Qui ha il pubblico dalla sua parte, comprensibile per via della personalità patriottica. Quello che mi irrita di più di Duggan è la sua ricerca del coro ‘USA, USA’ in ogni occasione, contro americani ma anche a Wrestlemania VI in Canada con fan canadesi. Il patriottismo eccessivo rischia di scadere facilmente. Hacksaw parte in vantaggio, stordendo il campione con una serie di braccia tese. Shawn Michaels comincia a ridicolizzare le manovre dell’avversario un po’ come fece anche contro Hulk Hogan nel 2005, dopo un pugno rotola fuori dal ring e continua a barcollare! Pausa pubblicitaria e HBK si porta in vantaggio, sale all’angolo e si getta con un Flying Crossbody dalla terza corda. Shawn Michaels cammina sull’apron ring e connette con un Double Axe Handle. Il campione è disposto a tutto pur di vincere e usa scorrettezze. Duggan lo chiude all’angolo per sferrargli una serie di pugni, poi Irish Whip e Body Slam a rotazione. Posizione da football e Clothesline caricata. Shawn Michaels lascia il ring e Hacksaw lo insegue, poi torna sul ring e vince per conteggio fuori dopo 11 minuti e 17 secondi, quindi nessun cambio di cintura. 6/10, grande prestazione di Shawn Michaels, mentre Jim Duggan non è particolarmente convincente o in forma adatta nella sfida. Di certo avere un match d’apertura del genere fa bene a uno show!
Dopo il match, Hacksaw prende il microfono e dice di volere un altro confronto con il campione, poi getta delle sedie sul ring e si siede per protesta.

Aggiornamento sul King of the Ring 1993, con Bret Hart e Lex Luger qualificati, Mr. Perfect e Doink The Clown hanno pareggiato a Superstars, in attesa di un rematch. Inoltre Hulk Hogan dovrà difendere la cintura mondiale contro Yokozuna. Inoltre sempre a Superstars ci sarà un altro match di qualificazione fra “El Matador” Tito Santana e Razor Ramon. Questo lo avrei visto volentieri a Raw, sempre meglio di vedere Damien Demento in azione.

Doink The Clown vs. Kamizake Kid
Doink in versione clown malvagio mi piace, è un personaggio efficace senza una particolare cattiveria. Kamikaze Kid è 1-2-3 Kid, il futuro X-Pac. Sono certo che non abbia tenuto a lungo quel nome, comunque qui Doink pare distruggerlo senza difficoltà. Addirittura lo fa cedere con una manovra di sottomissione conosciuta come Stump Puller dopo 2 minuti e 7 secondi. 2/10, l’atmosfera era ancora buona dopo il match iniziale. Doink ha vinto un match a senso unico.

Bob Backlund vs. Duane Gill
Un’altra sfida senza storia, basata sul carisma di Backlund. Durante il match viene annunciato un Lumberjack match fra Shawn Michaels e Jim Duggan per il prossimo show. Ancora una volta, Backlund ricorre al suo schienamento a ponte per vincere in 3 minuti e 40 secondi. 0/10, quando le sfide vengono ignorate dal team di commento non c’è verso di vedere qualche lato positivo.
Di nuovo spazio per Hacksaw, che dà del codardo al campione intercontinentale e cerca di denigrarlo. Di nuovo cori ‘USA, USA’ per chiudere il segmento.
Altro promo introduttivo per gli Smoking Guns, il team di cowboy dovrebbe debuttare a breve in una categoria di coppia che in quel momento aveva bisogno di nuovi nomi.

Jay Sledge & Jim Bell (w/Lou Albano) vs. The Headshrinkers (Fatu & Samu) (w/Afa)
La presenza di Lou Albano (al tavolo di commento piuttosto che a bordo ring) irrita i due samoani, che iniziano la sfida attaccando alle spalle gli avversari. Anche questo match è a senso unico, i due samoani sfruttano il loro gioco di squadra per distruggere una manovra dopo l’altra gli avversari. Gli Headshrinkers vincono dopo il Flying Splash di coppia in 5 minuti e 42 secondi. 0.5/10, è durato un po’ più del solito, ma risulta comunque un brutto squash per dare credibilità al team samoano.

Kamala vs. Rich Myers
Dopo tre match squash di fila, ne serviva sicuramente un quarto. Kamala dopo il passaggio fra i buoni non è mai stato in grado di avere presa sul pubblico, infatti c’è silenzio in questa sfida finale dello show. Kamala vince con il Big Splash e si aggiudica una vittoria facile dopo 3 minuti e 7 secondi. 0/10, il peggior match dello show.

Annunciato Typhoon contro Bam Bam Bigelow nel prossimo Raw come sfida di qualificazione al King of the Ring.
Breve intervista a Shawn Michaels, che non è contento di dover difendere di nuovo la cintura intercontinentale contro Jim Duggan.


Voto finale: 4.5/10, per quanto la qualità di quattro match su cinque fosse inesistente, Shawn Michaels vs Jim Duggan è stata una sfida che ha portato a qualcosa, cioè la costruzione di un rematch atteso. La breve parte sul King of the Ring era interessante per iniziare a introdurre i progressi del torneo. Ancora un po’ di show prima del prossimo pay per view, e uno di questi sarà particolarmente importante. Mai sottovalutare il potenziale di Raw!

giovedì 14 luglio 2016

Raw episodio 14 (26 aprile 1993)



Raw 14
26 aprile 1993 da New York (New York)
Durata show: 46:52

Bobby Heenan si unisce al team di commento con McMahon e Randy Savage, formando una buona squadra.

Damien Demento vs. Mr. Perfect
Aprire uno show con Demento è come aprire un pranzo con un piatto pieno di acqua. Il wrestler se la prende con il pubblico, poi dopo aver subito alcuni attacchi da parte di Mr. Perfect, riesce a lanciarlo all’esterno, addosso al cameraman. È una sorpresa vedere Perfect subire così tanto per alcuni minuti, tutto questo senza alcuna mossa di Wrestling ma colpi lenti. Demento prova a connettere con uno Splash in corsa, ma l’avversario usa le ginocchia per proteggersi. Perfectplex, schienamento ed è finita dopo 4 minuti e 56 secondi. 2/10, la caduta del cameraman è stata l’unica cosa da seguire nella sfida, per il resto Perfect ha subito per tutto il match e ha vinto usando una sola manovra.

“Promo” campagna di sensibilizzazione contro l’uso delle droghe. Una ragazzina legge un riassunto, poi compare dal nulla l’Undertaker e dice che non c’è speranza per i drogati, sparendo di nuovo all’improvviso. Questa era pessima!

Crush vs. Lex Luger
Il match di cartello della settimana, ormai ho compreso che la posizione nello show ha importanza pari a zero, tant’è che questa è la sfida da seguire. Viene mostrata una radiografia del braccio di Lex Luger con dentro sei chiodi e una lastra di metallo che rendono il suo braccio letale. Mi pare un po’ eccessivo! I lottatori danno vita a una prova di forza e Crush la vince, scaraventando a terra l’avversario con un Military Press Drop. Luger esce dal ring e rientra con il dolore alla schiena, ma nemmeno ha il tempo di prendere vantaggio che l’avversario riesce già a colpirlo di nuovo, Arm Drag su di lui. Di ritorno dalla pausa pubblicitaria, Crush sta ancora dominando la sfida, Belly to Belly Suplex. Il narcisista si salva in corsa con una ginocchiata, poi la lotta si sposta all’esterno, dove entrambi rischiano il Count-Out. Luger getta l’avversario contro il palo d’acciaio. Si torna di nuovo alle prove di forza, il narcisista non riesce a prendere vantaggio. Belly to Back Suplex di Crush, seguito da un Body Slam. Skull Crush, la manovra di sottomissione letale dell’ex membro dei Demolition. Doink è sul balcone a distrarre Crush e lui lascia perdere la mossa per osservarlo. Poi compare anche il secondo Doink (leggete la recensione di Wrestlemania IX e vi sarà tutto più chiaro). Crush si fa contare fuori in 13 minuti di match. 5/10, ci sono state delle fasi decisamente buone, altre più lente e meno avvincenti, la conclusione per conteggio fuori non rende giustizia alla sfida.

Negli show seguenti ci saranno dei match di qualificazione al King of the Ring 1993, un torneo che esiste dagli anni ’80 ma sarà disputato in pay per view per la prima volta (anche se si tratta solo del turno finale).

Jason Knight vs. Mr. Hughes
Un wrestler di bassa card e un jobber sono insieme sul ring… vince quello meno scarso, cioè Mr. Hughes. Purtroppo è un match squash di quelli brutti, che si chiude con una Chokeslam dopo 2 minuti e 7 secondi. Il match è talmente brutto che la regia mostra Bobby Heenan a cambiare canale in continuazione. 0/10, tremendo, purtroppo è l’unico modo per cercare di mandare over Hughes, anche se la totale incapacità del lottatore di eseguire espressioni credibili non ne dà modo.

Promo di presentazione degli Smoking Guns, cioè Billy e Bart Gunn, con la personalità dei cowboy.
McMahon introduce Shawn Michaels, il campione intercontinentale. Finalmente ha già il suo soprannome di Heart Break Kid. Viene annunciato che la settimana prossima a Raw HBK dovrà difendere la cintura contro “Hacksaw” Jim Duggan. Michaels chiama fogna la città di New York, poi spiega di non avere bisogno del supporto dei fan perché gli basta la cintura. Il pubblico urla ‘Shawn is gay’ e Heenan li corregge con ‘Shawn is great’, non potevano scegliere un commentatore migliore. Mr. Perfect, dopo l’assalto subito a Wrestlemania IX, si presenta da Shawn Michaels in cerca di vendetta, ma lui lo ignora e spariscono entrambi nel backstage.
Recap su quanto visto a Superstars, con Tatanka che ha fermato Bam Bam Bigelow da un’aggressione ai danni di Sensational Sherri. Dovrebbe combattere Tatanka nel main event, ma Bigelow si vendica e lo mette KO.

Typhoon vs. Von Krus
Sinceramente credevo che Typhoon avesse già lasciato la federazione per approdare in WCW, dove diventerà l’infame Shockmaster. Sfida un po’ troppo facile per il disastro naturale, che sconfigge Von Krus con il Big Splash dopo 2 minuti e 37 secondi. 1/10, non penso che la sfida interessasse a qualcuno, almeno è durata poco.

Voto finale: 4/10, poche soddisfazioni da quanto si è visto sul ring, parzialmente valido Crush contro Lex Luger, ma il promo di Shawn Michaels era decisamente buono. Heenan al tavolo di commento è un ottimo punto a favore. La storia secondaria della coppia di fidanzati che vuole sposarsi è tremenda e senza interesse.

mercoledì 13 luglio 2016

Raw episodio 13 (19 aprile 1993)

Raw 13
19 aprile 1993 da Poughkeepsie (New York)
Durata show: 47:06

Brevissima panoramica sui Money Inc e sui Beverly Brothers, protagonisti di questa puntata che prevede una non titolata fra i due team.

Razor Ramon vs. Virgil
Penso che sia abbastanza chiaro dalle mie recensioni, Razor Ramon è fra i miei wrestler preferiti dell’epoca, l’idea di un ‘Bad Guy’ carismatico e con una fetta di pubblico dalla sua parte era atipica ed è stata sfruttata bene. Virgil qui rappresenta ancora una minaccia pur partendo da sfavorito, infatti non ha molto spazio all’attacco. Razor usa l’astuzia per evitare di farsi colpire e lo imprigiona in un’Abdominal Stretch. Virgil cerca disperatamente di liberarsi e ci riesce solo dopo essere già stato sfiancato. Flying Clothesline di Virgil dall’angolo e tentativo fallito di Diving Crossbody. Arriva il Razor’s Edge e Ramon va alla vittoria dopo 6 minuti e 56 secondi. 3.5/10, buona psicologia della sfida, invece che le solite fasi offensive distribuite c’è una gestione adatta a quanto si è visto sul ring. Però soffre dall’essere privo di qualsiasi enfasi.

Giant Gonzalez (w/Harvey Wippleman) vs. LA Gore
Può un match da 1 minuto e 20 secondi essere tremendo? Se combatte Giant Gonzalez la risposta è sì. È abbastanza ironico e triste che dopo la scomparsa di Andre De Giant fosse stata replicata la sensazione di avere un gigante indomabile (che ha perso per squalifica al suo debutto in pay per view a Wrestlemania IX). Qualcosa non è andato come si sperava, probabilmente era la persona sbagliata per quel ruolo. La Chokeslam chiude la sfida. 0/10, mi aspetto il peggio da questi match del gigante, ma poi mi accorgo che possono essere ancora più tremendi di ogni attesa.

Continua la rivalità fra Luna Vachon e Sensational Sherri, odio la voce ultra rauca di Luna, ma l’intensità dei loro segmenti è fantastica. Con il suo promo, la lottatrice si meriterebbe il soprannome di She-Hulk Hogan viste le pose muscolari.

Art Thomas vs. Tatanka
Considerato che alcuni fra i migliori lottatori sono regolarmente a Superstars (show storico della federazione), vedere Tatanka regolarmente presente a Raw mi dà la sensazione che dalla quarta puntata venisse visto come un B-Show. So che non è così, il lunedì sera era uno slot fondamentale in televisione, ma il primo periodo è stato tutt’altro che positivo, dopo Wrestlemania IX è venuta a mancare la voglia di costruire storie con i nomi principali, forse per via del King of the Ring che non ne richiede. Hulk Hogan è campione del mondo e non si è mai visto a Raw dopo la sua conquista della cintura. E questa analisi va a sostituire la cronaca di un match squash che si chiude con il Samoan Drop di Tatanka e lo schienamento dopo 2 minuti e 29 secondi. 0.5/10, giusto un mezzo punto per la capacità del nativo americano di attirare l’attenzione del pubblico durante la sua danza.

Money Inc. (Irwin R. Schyster & Ted DiBiase) vs. The Beverly Brothers (Beau Beverly & Blake Beverly)
Finalmente un match degno di essere chiamato tale. I due team sono nell’equilibrio generale prima della pausa pubblicitaria. Al ritorno, IRS e DiBiase si scambiano il posto e il Million Dollar Man attacca Beau all’angolo. Irish Whip ma Beau lo scalcia facendolo cadere a terra (pessima coordinazione visto che Di Biase cade un secondo dopo aver ricevuto il calcio). Di nuovo cambio e Schyster affronta l’avversario, ma subisce una Clothesline. Cambio per DiBiase, che subisce un Neckbreaker da Beau. Finalmente entra Blake, che sferra una testata al rivale e poi lo fa vittima di un Back Body Drop e di un Body Slam. Ritorna sul ring Beau Beverly, pugni al Million Dollar Man e gomitata, arriva anche un altor Back Body Drop. IRS interviene però Blake lo getta fuori dal ring. I Beverly Brothers sono insieme, Beau va per una Clothesline… ma colpisce Blake! DiBiase se ne approfitta e va a schienarlo per la vittoria dopo 12 minuti e 30 secondi. Ahia, le incomprensioni non portano mai a buoni risultati. 5/10, manovre basilari per un intrattenimento accettabile, visto il risultato a favore dei Money Inc si potevano mettere le cinture in palio.

Vince McMahon introduce Bret Hart, che torna a Raw per la prima volta dopo aver perso la cintura mondiale contro Yokozuna (poi vinta da Hulk Hogan pochi minuti dopo a Wrestlemania IX). Hitman non ha problemi a essere visto come sfavorito contro il ‘giapponese’, poi avverte che Yokozuna, Hulk Hogan e Lex Luger devono stare attenti perché lui tornerà in cima alla federazione.

Bam Bam Bigelow vs. Phil Apollo
L’avversario di Bam Bam non ha un gran fisico, quando viene colpito risulta goffo e fuori luogo. Bigelow lo distrugge senza pietà. Il breve match si chiude dopo il Flying Headbutt di Bigelow sull’avversario in 4 minuti e 43 secondi. 0/10, nulla da vedere se non il classico squash.
Il (nostro) monaco preferito, Friar Ferguson, va a prendersi cura di Phil Apollo e attira l’ira di Bam Bam, ma poi lui lascia perdere. Dropkick alle spalle da parte del monaco e una danza sul ring. Capisco perché questo Ferguson è durato poco!


Voto finale: 3.5/10, una brutta puntata con un solo match che risulta facile da seguire, quello di coppia. Il promo di Bret Hart non è male ma non è particolarmente importante. La storia del monaco Friar Ferguson è pessima, dovrebbe essere un personaggio comedy ma è incoerente. Sicuramente una puntata evitabile! La buona notizia è che si tratta dell’ultimo show con Rob Bartlett al tavolo di commento. Le puntate seguenti dovrebbero essere più interessanti, in particolare Raw 17 che è uno show passato alla storia per… beh, lo leggerete da qui!

martedì 12 luglio 2016

Raw episodio 12 (12 aprile 1993)



Raw 12
12 aprile 1993 da Poughkeepsie (New York)
Durata show: 46:48

I Money Inc e i Beverly Brothers parlano dei fratelli Steiner, scambiandosi opinioni sul loro stile di lotta. Era stato annunciato un match fra i Money Inc e i Bushwackers per le cinture di coppia ma i piani sono saltati (non è la prima volta che viene annunciato un match che poi non viene disputato).

Irwin R. Schyster (w/Ted DiBiase) vs. Scott Steiner (w/Rick Steiner)
IRS si lascia andare a un mini-promo prima del match. Il match fra lui e Steiner è combattuto, con Scott che prende vantaggio con la sua abilità tecnica e l’avversario che cerca di giocare sporco, sfruttando l’aiuto di Ted DiBiase dall’esterno. Il match risulta godibile e con una buona presa sul pubblico. Nella fase finale, Scott Steiner getta IRS all’angolo, lo colpisce con una serie di pugni, poi Irish Whip verso l’altro angolo che lo fa cadere a terra. È il momento favorevole per eseguire una rincorsa alle corde e poi connettere con il Frankensteiner, ma Schyster ha già previsto tutto e muove le corde per farlo cadere all’esterno. Non serve a nulla, Scott lancia il rivale e lo recupera con un Back Body Drop. Double Underhook trasformato in una Powerbomb. Ma interviene il Million Dollar Man a colpire Steiner e far scattare la squalifica dopo 12 minuti e 30 secondi. 6.5/10, buona sfida d’apertura, con un finale pulito sarebbe tranquillamente arrivato un 7 da parte mia.
Rissa fra i due team, ma arrivano i Beverly Brothers per attaccare i fratelli Steiner… però aggrediscono Ted DiBiase con una doppia Clothesline! Clamoroso errore, il Million Dollar Man e IRS sembrano seccati, ma i Beverly non si scusano e anzi buttano IRS fuori dal ring per poi minacciare DiBiase con l’apprezzamento dei fan. Questo è il primo turn che vedo svilupparsi a Raw nel 1993!

Tatanka vs. Von Krus
Von Krus è ancora una volta il giovane Big Vito, qui più che mai nel ruolo di sparring partner. Doink The Clown è sul palco a interagire con il pubblico mentre cerca di distrarre Tatanka. Come sempre, c’è una fase in cui Tatanka subisce gli attacchi dell’avversario per poi risvegliarsi al ritmo di danza da nativo americano. Forearm Smash, Chop e Samoan Drop, arriva lo schienamento e la sfida termina in 4 minuti. 2.5/10, la presenza di Doink all’esterno non causa interferenze nel match ma almeno è una distrazione per l’assenza di interesse su ciò che succede sul ring.

L’intervistatore Sean Mooney raccomanda ai fan di rivedere Wrestlemania IX al termine di Raw (ovviamente in pay per view). C’è anche la videocassetta in vendita. Ce ne vuole di coraggio a raccomandare di vedere The Undertaker vs Giant Gonzalez!

Nota a margine: il terzo commentatore Rob Bartlett non riesce a essermi simpatico, qui ha la cicca in bocca e mastica mentre parla, fa espressioni strane, riesco a capire perché è stato silurato a breve dal team di commento. È lui a intervistare Luna Vachon e Sensational Sherri. Luna parla come un uomo sotto uso di sostanze, voce rauca e aggressiva, criticando Sherri. La cosa bella è che Shawn Michaels ha guadagnato la reputazione e il soprannome di ‘ragazzo spezza cuori’ usando entrambe come manager per poi fregarsene e seguire il suo percorso. Sherri raggiunge Luna e le due cominciano a combattere in uno fra i catfight più selvaggi di sempre, Sherri cerca addirittura di strangolarla con un cavo (benvenuti nella PG-Era degli show per famiglie del ’93!) Interviene Sgt. Slaughter in giacca e cravatta per portare via Luna dopo la batosta che ha subito… ma nemmeno il tempo di festeggiare che torna immediatamente. Per qualche ragione che non si capisce, invece di combattersi decidono di strapparsi i vestiti a vicenda, e in effetti per l’epoca fa strano vedere uno spettacolo del genere. Il mio giudizio? Ottimo segmento!

Papa Shango vs. Scott Taylor
Scotty viene distrutto da Papa Shango, che vince con uno Shoulder Breaker dopo 2 minuti e 24 secondi. 1/10, pubblico ancora caldo dal confronto precedente fra Luna e Sherri.

Chris Duffy vs. Friar Ferguson
Qui c’è da ridere, Friar ha la personalità del… monaco, con cori da monastero come musica d’ingresso. Non indossa scarpe ma è a piedi nudi… e si porta pure dietro del vino in una fiaschetta da bere prima del match. Io lo dico, questo dovete vederlo per conto vostro, Duffy esagera nel vendere le mosse. Il monaco addirittura si alza la tonaca per fare una danza ridicola. Esiste una collezione in rete chiamata Wrestlecrap e lui ne è parte integrante. Il monaco vince dopo un Senton Splash connesso malissimo in 4 minuti e 22 secondi. 0/10… o 10/10 in base al vostro gusto per i momenti spazzatura!

In chiusura, cinque secondi di rissa fra Money Inc e Beverly Brothers.

Voto finale: 5/10, senza dare troppo peso ai match squash, IRS contro Scott Steiner è una bella sfida d’apertura, mentre il confronto fra Luna Vachon e Sensational Sherri è intenso e atipico per il periodo. Friar Ferguson tormenterà i vostri ricordi per tutta la vita se vedrete il suo match. Anche questa settimana niente Hogan, Hart, Yokozuna e Michaels (sta diventando un’abitudine ripeterlo).