venerdì 23 febbraio 2018

Recensione No Mercy 2001 (21 ottobre 2001)

Recensione No Mercy 2001
21 ottobre 2001 da St. Louis (Missouri)
Durata show: 2:38:11

L’Invasion si avvia alla conclusione e continuano le sfide fra lottatori dei due schieramenti, WWF contro Alliance.

WCW World Tag Team Titles: The Hardy Boyz (Jeff Hardy & Matt Hardy) (w/Lita) (c) vs. Lance Storm & The Hurricane (w/Ivory & Mighty Molly)
Voto: 7-/10. Sfida divertente ma confusionaria, con l’intervento di Lita, Ivory e Molly più volte nella sfida. Ci sono tante manovre aeree e non c’è grande psicologia. I fratelli Hardy ottengono la vittoria per schienamento in 7 minuti e 41 secondi. Mi ha divertito parecchio.

Kane vs. Test
Voto: 5/10. Nel match Test sbaglia diverse mosse, incredibile pensare che la sfida lo vede quasi dominante contro Kane. L’arbitro Nick Patrick complica le cose e quando entra in gioco una sedia, arriva la scorrettezza da parte di Test, che poi schiena Kane in 10 minuti e 5 secondi.

Stacy Keibler vs. Torrie Wilson
Senza voto. Sfida in lingerie, praticamente fanservice senza particolari spunti. Torrie Wilson schiena Stacy dopo 3 minuti e 9 secondi.

WWF Intercontinental Title: Christian (c) vs. Edge [Ladder Match]
Voto: 8.5/10. Un ottimo Ladder match, che dura a lungo ed è divertente da seguire, con alcuni colpi duri e una buona storia dietro. La parte finale vede Edge eseguire il Con-Chair-To a due sedie su Christian prima di recuperare la cintura intercontinentale in 22 minuti e 12 secondi.

WWF World Tag Team Titles: The Dudley Boyz (Bubba Ray Dudley & D-Von Dudley) (c) vs. Tajiri & The Big Show
Voto: 7+/10. Tipico match confusionario ma divertente, con vari colpi di scena e schienamenti sfiorati. Rhyno interviene durante il match per colpire Big Show ma non basta a portare la vittoria agli avversari. Comunque i Dudley Boyz arrivano a schienare Tajiri in 9 minuti e 30 secondi.

Booker T vs. The Undertaker
Voto: 7.5/10. Un match di buona qualità, che supera le attese. Booker T è un buon avversario per Undertaker, che riesce a superarlo e lo schiena dopo 12 minuti e 10 secondi. Fisicamente intenso, e ancora una volta Booker T perde un match in pay per view.

WCW World Heavyweight Title: The Rock (c) vs. Chris Jericho
Voto: 9/10. Una sfida di grande importanza, ben riuscita in tutti gli aspetti. L’equilibrio viene mantenuto fino in fondo. La rivalità è ben costruita e vede Jericho in un periodo di cambiamento del personaggio, più vicino all’arroganza del primo periodo in federazione, ma ancora tifato dal pubblico. Stephanie McMahon interviene per cercare di danneggiare Jericho, però si ritrova a portare la sedia che Y2J usa per stordire The Rock e schienarlo in 23 minuti e 44 secondi, conquistando il suo primo titolo mondiale. Un match da recuperare, intenso fino all’ultimo secondo.

The Rock non apprezza l’uso della sedia da parte del rivale e gliela consegna, ma se ne va senza bisogno di un’aggressione.

WWF World Heavyweight Title: Steve Austin (c) vs. Kurt Angle vs. Rob Van Dam [No Disqualification Triple Threat Match]
Voto: 8/10. La rivalità ruota attorno a Rob Van Dam, che da alleato di Stone Cold passa alla fazione della WWF, risultando l’elemento di disturbo nella lotta al titolo. Non è un match di lunga durata ma succede davvero di tutto. Intervengono Mr. McMahon e Shane McMahon a causare maggiore confusione, nel finale Steve Austin schiena RVD dopo 15 minuti e 16 secondi.


Voto finale: 8/10, un altro evento pienamente riuscito, parecchie sfide di valore che sono riuscite al meglio e perfino un cambio di titolo mondiale che porta Chris Jericho all’apice della sua carriera in un anno davvero significativo per lui. Steve Austin e The Rock continuano ad essere le stelle principali della federazione, si cerca in ogni modo di evitare il confronto singolo fra loro appunto perché quando succede diventa un evento importante da seguire. Rob Van Dam ha una chance nel main event, mentre Kurt Angle si ritrova ad aver perso la cintura prima ancora di una possibile difesa in pay per view, un po’ a sorpresa. Undertaker contro Booker T risulta migliore di quanto fosse prevedibile, nonostante le tante sconfitte Booker T si inserisce molto meglio in WWF rispetto alla maggior parte dei lottatori WCW della prima ondata (la seconda sarà poi quella seguente del 2002). Non mancano le sfide riempitive, che sono davvero uno spreco di tempo, mentre l’Invasion non ha più il fascino iniziale e la sua importanza è calata parecchio nel corso dei mesi, limitandosi a essere un altro scontro nella famiglia McMahon più che una battaglia fra federazioni. In ogni caso, No Mercy è un successo.

lunedì 19 febbraio 2018

Recensione Unforgiven 2001 (23 settembre 2001)

Recensione Unforgiven 2001
23 settembre 2001 da Pittsburgh (Pennsylvania)
Durata show: 2:37:31

Lo show si apre con “America The Beautiful” e il pubblico è ancora sconvolto dal terribile evento che ha colpito la nazione due settimane prima. Il pubblico di Pittsburgh è lì per tifare l’eroe di casa Kurt Angle, in lotta per il titolo mondiale WWF contro Steve Austin. Al tavolo di commento ci sono Jim Ross e Paul Heyman.

WWF World Tag Team Titles: The Dudley Boyz (Bubba Ray Dudley & D-Von Dudley) (c) vs. Hurricane Helms & Lance Storm vs. Spike Dudley & The Big Show vs. The Hardy Boyz (Jeff Hardy & Matt Hardy) [Fatal Four Way Elimination Match]
Voto: 8/10. Molto più divertente di quanto potessi immaginare, Hurricane Helms è Shane Helms con il personaggio del supereroe arrogante, un po’ diverso dall’Hurricane che conosciamo tutti del periodo successivo, infatti è in squadra con Lance Storm. La sfida è ad eliminazione, Big Show e Spike Dudley eliminano Hurricane e Storm, poco dopo i fratelli Hardy eliminano Big Show e Spike. A vincere il match sono i Dudley Boyz in 14 minuti e 22 secondi dopo una sfida intensa e coinvolgente. Di solito non amo quando vengono inseriti più di tre team in una sfida, ma qui risulta ben fatta.

Perry Saturn vs. Raven (w/Terri)
Voto: 5-/10. La rivalità è a livelli ridicoli, basata sulla distruzione da parte di Raven della scopa di Perry Saturn… no comment su questo! Il match non è particolarmente buono, è un periodo dove Raven risulta dominante e infatti è lui ad uscire vincitore per schienamento in 5 minuti e 7 secondi.

WWF Intercontinental Title: Edge (c) vs. Christian
Voto: 7/10. La rivalità fra i due fratelli è finalmente emersa con mesi di ritardo. Christian ha voltato le spalle ad Edge e vuole il titolo intercontinentale, qui ha già il suo brano d’ingresso d’opera (che vi consiglio di recuperare se non lo conoscete). Il match esce bene ma non è epico come ci si potrebbe attendere, c’è una fase di dominio di Christian che risulta un po’ noiosa, poi emerge meglio nelle fasi finali, dove Christian usa un colpo basso e schiena Edge dopo 11 minuti e 53 secondi.

WCW World Tag Team Titles: Kane & The Undertaker (c) vs. KroniK (Brian Adams & Bryan Clarke) (w/Steven Richards)
Voto: 4.5/10. Un match lento e noioso, che non risulta per nulla piacevole. I Brothers of Destruction vincono senza troppe difficoltà in 10 minuti e 21 secondi per schienamento, mantenendo le cinture di coppia.

Steven Richards viene preso di mira dai Brothers of Destruction e subisce una Chokeslam.

WWF Hardcore Title: Rob Van Dam (c) vs. Chris Jericho
Voto: 8.5/10. Rob Van Dam è al pieno della sua forma fisica, rappresenta il team WCW/ECW ma continua a essere tifato dal pubblico. Chris Jericho non è da meno, il 2001 è un anno incredibile per lui. Il match è ottimo e ben combattuto, Stephanie McMahon interviene per sfavorire Jericho e RVD riesce a chiudere per schienamento dopo 16 minuti e 33 secondi. RVD era ottimo quando ancora non faceva match fotocopia tutti simili fra loro.

WCW World Heavyweight Title: The Rock (c) vs. Booker T & Shane McMahon [Two On One Handicap Match]
Voto: 6.5/10. Una sfida più che sufficiente, The Rock è contro due avversari che vogliono il titolo mondiale WCW ma comunque rimane la figura dominante. Test interviene per attaccarlo, mentre Bradshaw lo scaccia per riportare la situazione alla normalità. Nel finale The Rock chiude su Booker T per schienamento in 15 minuti e 24 secondi.

WCW United States Title: Tajiri (w/Torrie Wilson) (c) vs. Rhyno
Voto: 5/10. Una sfida breve e con troppo coinvolgimento da parte di Torrie Wilson per risultare di buon livello. Rhyno chiude per schienamento su Tajiri e conquista la cintura.

WWF World Heavyweight Title: Steve Austin (c) vs. Kurt Angle
Voto: 8+/10. Un match intenso, a tratti crudo, con Stone Cold che si ritrova a perdere sangue dopo pochi minuti dall’inizio. I fan urlano “USA, USA” per gran parte della sfida. Nel finale i due lottatori si rubano le proprie manovre finali, poi arriva l’Angle Lock e Steve Austin cede dopo 23 minuti e 54 secondi, ha la mano sulle corde ma l’arbitro non vede. Kurt Angle conquista il titolo mondiale WWF per la seconda volta in carriera a meno di un anno dalla prima conquista e festeggia con il pubblico di casa, i parenti e alcuni lottatori fra cui Undertaker.


Voto finale: 7/10, un evento particolare, con un’atmosfera 100% americana, il patriottismo è ovunque. Kurt Angle, l’eroe di casa, l’eroe americano, ha il dovere di prendersi il titolo WWF, sembra quasi la trama di un film di bassa qualità. L’Invasion non funziona più come nella fase iniziale, di sicuro molti wrestler WCW sono utilizzati male, Booker T viene mostrato nettamente inferiore a The Rock, i KroniK sono un team pessimo che non fa altro che subire per buona durata del match. I due punti di forza di Unforgiven ’01 sono il main event dove Angle riesce finalmente a essere tifato mentre conquista il titolo mondiale contro Steve Austin, e la sfida per il titolo Hardcore che anche se è per una cintura minore di scarso valore risulta epica per il confronto fra Chris Jericho e Rob Van Dam. Sicuramente non è fra i migliori eventi del 2001, ma si mantiene nella striscia continua di pay per view di buon livello.

venerdì 16 febbraio 2018

Recensione NXT episodio 145 (28 novembre 2012)

Recensione NXT 145
28 novembre 2012 da Full Sail University, Winter Park (Florida)
Durata show: 44:35

Daniel Bryan apre lo show dicendo che lui è I CAMPIONI di coppia, non considerando il suo compagno Kane il vero campione… ma Kane compare e insiste che è lui I CAMPIONI. Sì-no-sì-no… Questa era praticamente la storia del team Hell No nel 2012.

Leo Kruger vs. Trent Barreta
Voto: 5.5/10. La sfida è un po’ lenta nel ritmo ma risulta accettabile. Leo Kruger arriva alla vittoria per schienamento in 4 minuti e 42 secondi. Ancora una volta Kruger appare credibile nella sua offensiva.

Memo Montenegro vs. Xavier Woods
Squash. Xavier Woods entra danzando, sul ring non ha grossi problemi con un avversario privo di offensiva, poi vince per schienamento in 3 minuti e 17 secondi.

Audrey Marie vs. Emma
Voto: 4/10. Se volete un esempio di pessima gestione della sfida, scarso talento e pochissimo tempo a disposizione, questo match dimostra che non c’era ancora alcun tentativo di valorizzare la divisione femminile nello show. Audrey Marie vince per schienamento dopo 2 minuti e 46 secondi.

Dovrebbe esserci un’intervista a Roman Reigns ma lui è così impegnato da non presentarsi. Ed era appena un debuttante!

Michael Cole presenta il faccia a faccia fra Seth Rollins e Jinder Mahal. Nel frattempo Rollins ha già debuttato nel roster principale come parte dello Shield, ma qui è ancora il “bravo ragazzo” che piace al pubblico visto che le registrazioni sono precedenti. Il campione crede di essere stato attaccato da un uomo disperato e codardo che sa di non poterlo battere. Mahal gli dà del perdente in modi un po’ banali per farsi fischiare, poi i due si scambiano qualche altra provocazione, ma Cole li tiene separati, finché Mahal non attacca nuovamente Rollins e lo lascia a terra.

WWE Tag Team Titles: Team Hell No (Daniel Bryan & Kane) (c) vs. Johnny Curtis & Michael McGillicutty
Voto: 6-/10. Questa è l’ultima apparizione di Johnny Curtis con questo nome, infatti prossimamente diventerà Fandango, debuttando nel roster principale, ma è ancora abbastanza strano perché qui balla su un brano hip hop durante l’ingresso. Devo ammettere che il team di Daniel Bryan e Kane nel 2012 era sensazionale e molto importante per la carriera del wrestler barbuto, mentre fuori contesto è un po’ meno appagante da vedere in azione. Il pubblico si gasa con la presenza degli ospiti ed è la ragione per cui la sfida va bene, anche se nel contesto di NXT aggiunge poco o niente. Sono i campioni di coppia a vincere per schienamento in 7 minuti e 2 secondi.

Kane e Daniel Bryan si abbracciano in chiusura di show, mostrando ancora difficoltà ad accettarsi come campioni di coppia e come una squadra.


Voto finale: 4/10, quello che desidero vedere da NXT è lo sviluppo di talenti che in futuro possono scrivere la storia della WWE. Quando nel main event c’è un match focalizzato su stelle principali della federazione allora c’è qualcosa che non va. Non ho nulla contro la partecipazione del Team Hell No a NXT, ma a che pro? Curtis e McGillicutty non fanno nemmeno una buona figura. Il segmento fra Seth Rollins e Jinder Mahal funziona anche se lo scambio di parole è fra i più classici, senza alcuna invettiva. Leo Kruger contro Trent Barreta e la pessima sfida femminile non aggiungono niente allo show, mentre il match di Xavier Woods è breve e poco ispirato. Un’altra settimana ininfluente per NXT, che rischia di rimanere intrappolato in una formula efficace solo in rari casi.

martedì 13 febbraio 2018

Recensione Raw episodio 201 (17 marzo 1997)

Recensione Raw 201
17 marzo 1997 da Syracuse (New York)
Durata show: 1:36:05
Rating: 2.4 (vs Nitro #79: 3.6)

Ultima puntata prima di Wrestlemania 13, con un match valido per il titolo mondiale WWF fra Sycho Sid e Bret Hart che può cambiare l’intera struttura dell’evento seguente.

The Legion Of Doom (Road Warrior Animal & Road Warrior Hawk) vs. The Nation Of Domination (Crush & Savio Vega)
Voto: 6/10. Durante il match ci sono interviste ad Ahmed Johnson e Farooq per continuare la loro rivalità. Il match sfrutta la popolarità dei Legion of Doom, tifati dai fan dopo questo ritorno. I LoD sono a un passo dalla vittoria con la loro manovra finale, ma interviene Faarooq a far scattare la squalifica che chiude un match sufficiente per l’atmosfera ma povero nei contenuti.

Mentre la Nation of Domination aggredisce con la superiorità numerica i Legion of Doom, Ahmed Johnson si scatena e fa piazza pulita dei lottatori per proteggere i futuri compagni in vista del Chicago Street Fight match.

Viene rivelato dal team di commento che Shawn Michaels potrebbe essere presente nell’arena di questo show.

Flash Funk vs. Hunter Hearst Helmsley (w/Chyna)
Voto: 7-/10. Gli ingressi durano davvero molto, il match si tiene su ritmi atletici, buona anche la prestazione di HHH, un po’ più vario nel repertorio. Hunter chiude con il Pedigree per schienamento.

HHH e Chyna attaccano Flash Funk anche dopo la fine della sfida, poi la regia mostra Shawn Michaels presente nell’arena.

Mascarita Sagrada Jr. & Mini Goldust vs. Mini Mankind & Mini Vader
Senza voto. Sfida da Lucha Libre con i mini-luchadores, abbastanza simpatica ma per me difficile da valutare. Ci sta perché impiega qualche minuto, ma non è nulla da segnalare o nemmeno da criticare. Vincono Sagrada e Goldust per schienamento.

Gorilla Monsoon decide che la sfida fra Bret Hart e Sycho Sid sarà per il titolo mondiale, anche se c’erano stati dubbi fino a quel momento.

Bret “The Hitman” Hart raggiunge il ring e chiede rispetto al pubblico, in parte lo ottiene, poi vuole cambiare la faccia di Wrestlemania 13 ed entrare nel main event, oltre che vincere il titolo mondiale per la quinta volta in carriera. Il suo piano è di sconfiggere Sycho Sid e di far gridare “I Quit” a Steve Austin, attende di sentire quelle parole da lui. Il lottatore mostra già l’arroganza del resto del ’97 ma è ancora tifato.

Mike Bell vs. The Sultan (w/Bob Backlund & The Iron Sheik)
Squash. Continua il dominio di Sultan, che demolisce il povero Mike Bell per sottomissione. Rocky Maivia osserva la sfida perché Sultan sarà il suo prossimo avversario.

Passaggio alla seconda ora di Raw, il WAR ZONE. Shawn Michaels, che è a tutti gli effetti un wrestler semi-ritirato, scherza con il pubblico e fa capire che potrebbe tornare prima del previsto. Il discorso è un po’ vuoto ma il carisma del lottatore compensa bene.

WWF European Title: The British Bulldog (w/Owen Hart) (c) vs. Vader (w/Mankind & Paul Bearer)
Voto: 7/10. Match buono con un finale spiacevole, infatti arriva un’altra squalifica, stavolta quando Mankind interviene.

Owen Hart e British Bulldog collaborano per abbattere i loro avversari, Bulldog usa addirittura l’urna di Paul Bearer.

Aaron Ferguson vs. Billy Gunn
Squash. Nessun problema per Billy Gunn, che vince facilmente contro l’avversario mentre Ken Shamrock è al tavolo di commento.

Billy Gunn provoca Ken Shamrock e lui sale sul ring ad applicargli una manovra di sottomissione, poi una seconda. Non si scherza con Shamrock!

Intervista a Steve Austin, pronto ad affrontare Bret Hart a Wrestlemania. Stone Cold provoca Shamrock e lo invita ad arbitrare il match in modo corretto. Austin è felice che Hart abbia una chance per il titolo mondiale stasera, così sarà lui a uscire da Wrestlemania 13 come campione.

WWF World Heavyweight Title: Sycho Sid (c) vs. Bret Hart [Steel Cage Match]
Voto: 7.5/10. Il match vede la collaborazione fra Bret Hart e Steve Austin per ovvie ragioni, anche se loro sono rivali. Sid sta per essere sconfitto in questo modo ma arriva anche Undertaker, stavolta dalla sua parte. Austin attacca Undertaker mentre Sid riesce a fuggire mentre Hart viene fermato alla porta da Taker. Insomma… un match confusionario ma divertente, che sa intrattenere anche senza il cambio di titolo.

Sycho Sid viene confermato campione e quindi Undertaker primo sfidante al titolo mondiale.

Bret Hart è infastidito da questo finale, Vince McMahon sale sul ring per intervistarlo ma viene colpito con uno spintone, mentre Hitman si lamenta che tutti cercano di fregarlo con delle ingiustizie. A sorpresa, Hart usa un linguaggio colorito per il periodo e Jim Ross continua a scusarsi con il pubblico. Steve Austin lo ferma dalla distanza e i due litigano pesantemente, Sycho Sid raggiunge il ring, poi Hart si accanisce contro Undertaker, arriva Stone Cold e scattano risse separate.  Intanto Sid e Undertaker si posizionano per una Chokeslam senza riuscire a concluderla. Perfino Shawn Michaels fa il suo ingresso in quella situazione. Il pubblico impazzisce per questo segmento degno dell’era Attitude.


Voto finale: 7.5/10, Bret Hart è protagonista di un episodio unico nel suo genere, a una sola settimana da Wrestlemania 13 può cambiare la card dell’evento e viene data grande importanza al main event. Gli ultimi 25 minuti di show sono perfetti, a differenza del resto di un episodio più classico senza troppi pregi ma nemmeno nulla di invadente o malfatto. Adrenalina pura per mandare avanti le due rivalità principali di Wrestlemania, Sycho Sid contro Undertaker che fino a quel momento era poco interessante entra nel vivo, mentre Bret Hart contro Steve Austin è sempre più epico da seguire. Il match fra British Bulldog e Vader è buono ma con un finale brutto che non dà giustizia alla sfida. Tutte le rivalità vengono mandate avanti quanto serve, perciò lo show si può dire riuscito. Raw continua a rimanere indietro negli ascolti ma sta facendo grandi passi avanti nella qualità durante il ’97.

lunedì 12 febbraio 2018

Recensione WCW Uncensored 1997 (16 marzo 1997)

Recensione WCW Uncensored 1997
16 marzo 1997 da North Charleston (South Carolina)
Durata show: 2:43:52

È la sera del confronto fra Team WCW, Team nWo e Team Piper. Al tavolo di commento ci sono Dusty Rhodes, Tony Schiavone e Bobby Heenan.

WCW United States Heavyweight Title: Eddie Guerrero (c) vs. Dean Malenko [No Disqualification Match]
Voto: 8.5/10. Un match di buon livello tecnico, mai stancante da seguire anche se non è eccessivamente spettacolare, ma Eddie Guerrero risulta aggressivo come si era intuito dalle settimane precedenti e dà maggiore interesse alla sfida. Purtroppo la parte finale vede un intervento esterno da parte di Syxx, che si porta dietro la telecamera. Dean Malenko se ne approfitta per utilizzarla e colpire Guerrero per poi schienarlo in 19 minuti e 14 secondi, conquistando così la cintura americana. La parte strana di questo No DQ match è che il colpo scorretto arriva quando l’arbitro non vede.

“Mean” Gene intervista Roddy Piper, che come sempre è scatenato al microfono. Arrivano anche gli Horsemen con Piper.

Psychosis vs. Ultimo Dragon (w/Sonny Onoo)
Voto: 7+/10. Zero psicologia del ring ma un buono spotfest che diverte e concede parecchi minuti d’azione e voli all’esterno. Ultimo Dragon chiude per schienamento in 13 minuti e 17 secondi.

Intervista di Diamond Dallas Page, interrotta da “Macho Man” Randy Savage, che lo provoca mostrando il giornale Playboy con presente Kimberly, lui si sente provocare e scatta una rissa dove Savage attacca brutalmente l’avversario, lasciandolo KO dopo aver usato Kimberly come esca per farlo uscire allo scoperto.

Glacier vs. Mortis (w/James Vandenberg)
Voto: 6.5/10. Debutto di Mortis, il futuro Kanyon e questo match sembra uscito da Mortal Kombat con la stranezza dei due personaggi con i loro colori marcati verde e azzurro. Glacier riesce a superare la sfida e vince per schienamento in 9 minuti e 4 secondi, quindi Mortis parte con una sconfitta… abbastanza imprevedibile come risultato.

Post-match interviene Wrath (credo anche lui al debutto) ad aiutare Mortis e insieme attaccano Glacier sul ring.

Buff Bagwell vs. Scotty Riggs [Strap Match]
Voto: 6/10. Mi aspettavo una sfida noiosa invece risulta sufficiente. C’è la regola di toccare i quattro angoli per vincere, Bagwell è decisamente più carismatico, poi vince in 12 minuti e 25 secondi. Qui sarebbe stato meglio un match più breve anche perché Riggs è davvero poco interessante da seguire.

Hollywood Hogan e compagni ridicolizzano Diamond Dallas Page per quanto è successo con Randy Savage, poi vedono in Dennis Rodman il loro punto a favore stasera.

Harlem Heat (Booker T & Stevie Ray) (w/Sister Sherri) vs. The Public Enemy (Johnny Grunge & Rocco Rock)
Voto: 4.5/10. Questo è un match che a me ha nauseato ma che ad alcuni potrebbe piacere, il pubblico si è divertito a vedere questo Tornado match basato sull’hardcore. Di sicuro non è Terry Funk contro Cactus Jack, c’è da dire che fra bidoni della spazzatura usati troppe volte e altre ‘armi’ ridicole, è un match stupido. I Public Enemy distruggono un tavolo mettendo KO Stevie Ray, poi Booker T ottiene l’aiuto inatteso dei Four Horsemen e schiena Rocco Rock dopo 13 minuti e 17 secondi.

Intervista a Lex Luger, The Giant e Scott Steiner, mentre Rick Steiner è stato abbattuto dal nWo, quindi loro sono rimasti in tre. Si dicono pronti a fare piazza pulita dei loro avversari nonostante il rispetto per il Team Piper.

WCW World Television Title: Prince Iaukea (c) vs. Rey Misterio Jr.
Voto: 7/10. Non male, Rey Mysterio è spettacolare come di consueto, ma Iaukea non è proprio un ottimo lottatore, anche se è nel periodo di maggiore fama della sua carriera pur senza impressionare il pubblico. Viene fermata la sfida per tempo limite, dovrebbero essere passato 15 minuti ma è trascorso molto meno. Rey Mysterio invita a far ripartire la sfida e Iaukea lo schiena in quelli che sono 13 minuti e 41 secondi effettivi.

Team Piper (Chris Benoit, Jeff Jarrett, Roddy Piper & Steve McMichael) vs. Team WCW (Lex Luger, Scott Steiner & The Giant) vs. The nWo (Hollywood Hogan, Kevin Nash, Randy Savage & Scott Hall) (w/Dennis Rodman) [Three Way Tag Team Elimination Match]
Voto: 5/10. Un match confusionario e ad eliminazione dove si può schienare, sottomettere o buttare fuori dalla terza corda gli avversari. The Giant a sorpresa è il primo eliminato, la sfida non vede il Team WCW e il Team Piper collaborare e questo porta a un netto dominio del nWo nelle fasi finali, con Lex Luger che rimane da solo contro i quattro avversari dopo che Dennis Rodman ha fatto eliminare Roddy Piper. Luger si scatena ed elimina tutti tranne Hogan, che con un altro aiuto riesce a vincere il match dopo 19 minuti e 22 secondi, portando il nWo a un trionfo pure in questa occasione sulle fazioni rivali. Non risulta mai interessante, sembra più un segmento che una vera sfida.

Mentre il nWo festeggia, Sting si fa calare con una rupe al centro del ring e svela da che parte sta… attaccando i membri della fazione con la mazza da baseball per poi colpire anche Hollywood Hogan. Sting fa impazzire il pubblico in un momento davvero riuscito, fra le migliori chiusure in pay per view.


Voto finale: 6/10, questo evento non si perde in chiacchere inutili, è costituito da match di buona durata. Come spesso accade, il main event è un match deludente che non risulta affatto degno di essere atteso, ma c’è da dire che almeno c’è un grande post-match a chiudere tutto, con Sting che finalmente si schiera contro il new World order per la gioia del pubblico, diventando quindi il primo nemico di Hollywood Hogan che ormai era riuscito a fermare chiunque sul suo percorso. I primi due match sono i migliori dell’evento, in particolare Dean Malenko contro Eddie Guerrero sembra raccontare una storia oltre che mostrare le capacità dei due lottatori, con Guerrero sempre più aggressivo e motivato, ma Malenko riesce ad avere la meglio su di lui. Il talento di alcuni lottatori si nota bene nella sfide. La WCW è facilmente riconoscibile per questi eventi distribuiti in modo così strano, dove si parte benissimo e poi la qualità cala un po’ per volta.

giovedì 8 febbraio 2018

Recensione Nitro episodio 78 (10 marzo 1997)

Recensione WCW Nitro 78
10 marzo 1997 da Panama City (Florida)
Durata show: 1:36:48
Rating: 3.5 (vs Raw #200: 2.3)

Ultima puntata prima di WCW Uncensored e Roddy Piper arriva in limousine all’arena. Il setting dell’arena di Panama City vede il ring sospeso su una piscina.

High Voltage (Kenny Kaos & Robbie Rage) vs. Jeff Jarrett & Steve McMichael (w/Debra)
Voto: 5+/10. Un match scontato, ora che gli Horsemen hanno risolto i contrasti interni. McMichael vince per schienamento in 4 minuti e 45 secondi. Un bonus a favore del Piledriver conclusivo che mostra progressi nel parco mosse dell’ex giocatore di football.

“Mean” Gene presenta l’ingresso di Roddy Piper e del suo gruppetto poco credibile di lottatori, il wrestler è scatenato ed è pronto a lottare nel main event di Uncensored. Poi provoca la WWF e li accusa di essere bugiardi, parlando addirittura di Goldust, chiamando il suo gruppo “famiglia”. Arrivano i Four Horsemen, Arn Anderson apprezza il cuore del gruppo ma sa che servono dei professionisti. Piper non è d’accordo, ma è Ric Flair a prendere la parola e a scatenarsi al microfono. Flair vuole che Piper accetti il suo aiuto perché insieme possono sconfiggere Hollywood Hogan. Ovviamente lo scozzese lascia perdere la sua “famiglia” e si unisce agli Horsemen in questa battaglia.

WCW World Television Title: Prince Iaukea (c) vs. Squire David Taylor
Squash. Nessun problema per Iaukea, esageratamente lanciato in questo periodo, al punto da liberarsi alla svelta di Taylor in 2 minuti e 48 secondi.

WCW United States Heavyweight Title: Eddie Guerrero (c) vs. Jim Powers (w/Teddy Long)
Squash. Eddie Guerrero non ha grandi problemi contro Power, che sconfigge in 2 minuti e 52 secondi. Dean Malenko si aggiunge al commento del match, studiando il suo futuro avversario.

“Mean” Gene dice a Guerrero che sente che lui sta cambiando e lui quasi esplode, dicendo che non ne può più di chi lo accusa di stare cambiando, poi avvisa Dean Malenko che è pronto ad affrontarlo.

Diamond Dallas Page vs. Sgt. Craig Pittman (w/Teddy Long)
Voto: 4.5/10. Non ho interesse per Pittman e a mio parere non è un buon avversario per DDP, che vince in 4 minuti e 20 secondi. Noioso.

L’intervista a DDP viene interrotta da problemi tecnici e dalle luci spente. Poi viene ripresa l’intervista e Page parla di Randy Savage.

Galaxy vs. Rey Misterio Jr.
Senza voto. Sfida di Lucha Libre veloce e atletica ma difficile da valutare perché in 3 minuti e 21 secondi Rey Mysterio ottiene lo schienamento vincente.

C’è ospite speciale un dj… nessun interesse da parte mia per spiegare un lungo segmento inutile con la Miss WCW ‘97.

Greg Valentine, Road Block & The Amazing French Canadians (Carl Ouellet & Jacques Rougeau) vs. Lex Luger, The Giant & The Steiner Brothers (Rick Steiner & Scott Steiner)
Squash. Sfida lampo nonostante gli otto lottatori sul ring, The Giant chiude per schienamento su Road Block in 2 minuti e 11 secondi.

Breve intervista a Lex Luger, The Giant e ai fratelli Steiner. L’obiettivo di Luger è di combattere il nWo, rimanendo di supporto a Roddy Piper ma con un suo team.

Juventud Guerrera vs. Ultimo Dragon (w/Sonny Onoo)
Voto: 6/10. Non è un match esaltante, ma non posso negare che c’è impegno da parte dei lottatori. L’interesse del pubblico è pari a zero. Ultimo Dragon vince per schienamento in 4 minuti e 53 secondi.

Chris Jericho vs. Scotty Riggs
Voto: 4.5/10. Mi dispiace bocciare un match di Jericho ma questo non ha appeal di alcun genere, è noioso e privo di mordente. Buff Bagwell interviene e attacca Riggs, causandogli la vittoria per squalifica dopo 3 minuti e 38 secondi.

Chris Jericho scaccia Bagwell e si schiera dalla parte di Riggs.

“Mean” Gene intervista Madusa, che è stufa di vedere altre lottatrici che vengono in WCW per affrontarla, lei si considera la prima contendente al titolo femminile (esiste ancora?)

Hardbody Harrison vs. Kevin Sullivan (w/Jacqueline & Jimmy Hart)
Senza voto. Jacqueline mostra le sue abilità nella lotta quando è lei a lanciare da una parte all’altra Harrison fuori dal ring. Arriva il doppio conteggio fuori appena a 2 minuti dall’inizio quando i lottatori si allontanano dal ring.

Sullivan trascina Harrison sulla spiaggia, poi insieme a Jacqueline lo lancia in piscina. Questa scena è divertente, devo ammetterlo. Poi arriva un’intervista e il Taskmaster parla dei Four Horsemen, mandando avanti una rivalità che dura da più di un anno.

Il New World Order al completo raggiunge il ring, c’è anche Sting con loro ma rimane indietro, non attirando l’attenzione. Hogan rivela che Dennis Rodman (giocatore di basket e, per modo di dire, anche attore) è il nuovo membro del gruppo. Viene preparata la casacca del nWo per Sting. I lottatori hanno modo di parlare di Uncensored mentre si scherza ancora con Sting provando a farlo parlare senza successo.

Si chiude con l’intervista ai Public Enemy, che sono pronti per il match contro gli Harlem Heat, poi anche loro parlano di Roddy Piper e promuovono la WCW. Arrivano gli Harlem Heat ad attaccarli mentre termina la puntata. Strano modo per chiudere un episodio, si vede che avevano ancora qualche minuto libero di tempo.

Voto finale: 5/10, non sembra proprio la puntata che precede un evento in pay per view, non ci sono grandi sforzi per mostrare buoni match al pubblico, o meglio le sfide con potenziale hanno un tempo limitato. Gli ultimi 20 minuti sono la parte migliore dello show e salvano l’episodio, almeno parzialmente. Il nWo diverte parecchio nei suoi segmenti, mentre Roddy Piper finalmente scarta l’idea del team ridicolo e si allea con Ric Flair. Poteva sicuramente essere una puntata migliore.


Nitro, voto 5; Raw, voto 4.5. Settimana deludente, ma l’episodio di Nitro è migliore anche se di poco.


Nitro 42 – Raw 28

domenica 4 febbraio 2018

Recensione Summerslam 2001 (19 agosto 2001)

Recensione Summerslam 2001
19 agosto 2001 da San Jose (California)
Durata show: 2:41:57

Let the bodies hit the floor! Questa introduzione dell’evento con il famoso brano dei Drowning Pool ci spedisce bene dentro l’atmosfera del 2001.

WWF Intercontinental Title: Lance Storm (c) vs. Edge
Voto: 7+/10. Una sfida piacevole da seguire, con Edge che pare davvero lanciato dopo la vittoria del King of the Ring. Christian interviene e per errore colpisce lui, ma Edge riesce comunque a vincere per schienamento in 11 minuti e 16 secondi. Match importante per Edge che conquista il titolo intercontinentale.

Spike Dudley & The APA (Bradshaw & Faarooq) (w/Molly Holly) vs. Test & The Dudley Boyz (Bubba Ray Dudley & D-Von Dudley)
Voto: 5.5/10. Nulla di speciale da questa sfida, continua la rivalità fra i membri dei Dudley, mentre Test è rivalutato dopo mesi in cui era uno fra i lottatori con meno opportunità. È il team di Test e dei Dudley a vincere per schienamento in 7 minuti e 18 secondi, niente di eccezionale, ma è una sfida sicuramente guardabile.

WWF Light Heavyweight Title / WCW Cruiserweight Title: Tajiri (c) vs. X-Pac (c)
Voto: 6.5/10. Sfida d’unificazione delle due cinture, con un X-Pac che forse trova la sua dimensione giusta nella categoria, anche se a me in questo periodo non ha mai fatto impazzire. Tajiri invece appare più spettacolare in azione. X-Pac arriva alla vittoria in 7 minuti e 33 secondi d’azione, e unifica le cinture.

Chris Jericho vs. Rhyno (w/Stephanie McMahon-Helmsley)
Voto: 7/10. Jericho è fra i miei lottatori preferiti, mentre Rhyno nel 2001 è un lottatore grintoso e preso seriamente. La sfida risulta buona, anche per via della rivalità fra Y2J e Stephanie McMahon. Nel finale Rhyno viene fatto cedere in 12 minuti e 34 secondi.

WWF Hardcore Title: Jeff Hardy (c) vs. Rob Van Dam [Ladder Match]
Voto: 8.5/10. Un Dream match che è il seguito della sfida a Invasion, solo che stavolta la scala è parte integrante della sfida. Fin dallo scambio iniziale fatto di attacchi e contrattacchi si capisce che c’è grande impegno da parte dei lottatori. Jeff Hardy si lancia all’esterno per gran parte della sfida. Nel finale è RVD a vincere il titolo Hardcore con l’uso della scala dopo 16 minuti e 33 secondi.

WWF World Tag Team Titles / WCW World Tag Team Titles: Kane & The Undertaker (w/Sara) (c) vs. Diamond Dallas Page & Kanyon (c) [Steel Cage Match]
Voto: 5+/10. La divisione di coppia ha subito una battuta d’arresto con l’Invasion, puntando di più a costruire storie con lottatori importanti che a continuare l’ottimo lavoro fatto negli anni precedenti con i migliori team in circolazione. Il match non mi ha preso molto, Kanyon sfugge alla prima occasione disponibile e lascia da solo DDP, che viene sconfitto e umiliato da Undertaker in 10 minuti e 17 secondi.

WWF World Heavyweight Title: Steve Austin (c) vs. Kurt Angle
Voto: 8.5/10. Un altro grande match nell’evento, Kurt Angle appare veramente lanciato in questa sfida e fa di tutto per tenere il confronto con Stone Cold. Angle sanguina parecchio nel match mentre Austin stordisce due arbitri, interviene quello WCW Nick Patrick che squalifica Stone Cold e dà una vittoria ad Angle dopo 23 minuti e 11 secondi che non gli permette di conquistare la cintura. Quindi il finale è orrendo e abbassa un po’ il valore di una sfida altrimenti ottima.

Kurt Angle attacca l’arbitro Nick Patrick, furioso per essere stato fregato nel risultato del match.

WCW World Heavyweight Title: Booker T (w/Shane McMahon) (c) vs. The Rock
Voto: 7/10. The Rock è rientrato dopo mesi di pausa (e probabilmente qualche film al cinema), giusto in tempo per combattere per un titolo mondiale, quello WCW. Il match vede Shane McMahon intervenire spesso ma gli APA si liberano di lui, dando così l’opportunità a The Rock di avere la meglio nel finale, schienando Booker T dopo 15 minuti e 18 secondi, portando per la prima volta il titolo WCW nelle mani di un lottatore della WWF. Questa Invasion è appena iniziata e già sta per terminare…


Voto finale: 8/10, un grande evento, rischio di diventare ripetitivo perché nel 2001 ci sono diversi pay per view di alto livello. Qui ci sono due ottimi match, la sfida della scala fra Jeff Hardy e Rob Van Dam è un classico, ha tutto quello che ci si aspetterebbe di vedere fra loro, e Steve Austin contro Kurt Angle è eccellente tranne per la conclusione davvero amara che serve a far proseguire la sfida, anche se in evento come Summerslam sarebbe stato perfetto un risultato più pulito. La sorpresa arriva dal main event, quando il prestigioso titolo mondiale della WCW passa nelle mani di The Rock, uno fra i due lottatori simbolo della federazione rivale nel corso degli anni, un segno di passaggio che evidenzia sempre di più come la WCW sia caduta nel baratro, fallita e sprofondata alla mercé dei suoi oppositori. L’intero evento comprende sfide piacevoli da seguire, a partire da Lance Storm contro Edge, o Chris Jericho contro Rhyno. Non c’è nulla di davvero deludente anche se ad esempio la sfida nella gabbia per entrambe le cinture di coppia non rispecchia i team che hanno fatto del loro meglio per rendere la divisione in un periodo storico fra i migliori di sempre. Kane e Undertaker possono raccontare una storia, ma non garantire quello spettacolo che altri team hanno saputo dare. Detto questo, Summerslam 2001 è un successo all’interno di una storia poco apprezzata, che pure per me non ha saputo dare quanto ci si attendeva da questo incrocio fra le tre federazioni principali degli anni ’90.