mercoledì 23 agosto 2017

Recensione Nitro episodio 53 (16 settembre 1996)

Recensione WCW Nitro 53
16 settembre 1996 da Columbus (Georgia)
Durata show: 1:36:07
Rating: 3.7 (vs Raw #176: 2.1)

Si parte con il riepilogo dei War Games a Fall Brawl, con la vittoria del Team nWo grazie al falso Sting, mentre quello vero non ha tradito la WCW (okay, era prevedibile). All’esterno dell’arena, vengono consegnati dei poster e magliette del nWo per spingere i fan a tifare ‘contro’ la WCW. Questo segmento viene portato avanti per tutta la puntata, con i fan nWo che cercano di prendere possesso dell’arena.

WCW World Cruiserweight Title: Rey Misterio Jr. (c) vs. Juventud Guerrera
Voto: 8/10. Grandissima sfida per il titolo, dura poco ma è un contenitore di grandi mosse una dopo l’altra, entrambi i lottatori si fanno valere e vale la pena recuperarla. Rey Mysterio vince per schienamento in 6 minuti e 54 secondi.

Intervista a Steve McMichael e Chris Benoit, che stasera affronteranno Lex Luger come membri rimanenti degli Horsemen tenuti fuori dai War Games.

Video di presentazione su Glacier, che ormai ha debuttato in uno show secondario ed è pronto a presentarsi al pubblico di Nitro.

Diamond Dallas Page vs. Ice-Train (w/Teddy Long)
Voto: 5/10. Dopo una vittoria in pay per view, Ice-Train viene annientato da DDP, che lo schiena dopo 4 minuti e 41 secondi di una sfida blanda e poco ispirata, dove ancora una volta è decisivo l’arbitro Nick Patrick con i suoi errori.

1-2-3 Kid è nell’arena come ospite in tribuna, pronto a entrare in federazione con il nome Syxx.

Konnan (w/Jimmy Hart) vs. Super Calo
Voto: 7-/10. Konnan si presenta con la cintura di campione AAA (almeno stavolta è una VERA cintura messicana di valore e non quella finta al debutto in WCW). Questa pare proprio una serata di Lucha Libre con un altro match con questo stile. Personalmente ci vedo inserito il messaggio ‘Konnan è più forte’ nonostante si voglia mostrare il perfetto equilibrio, ma alla fine è così ed è lui a vincere in 6 minuti e 44 secondi.

Syxx viene intervistato e pare confuso, fatica addirittura a spiegarsi, chiedendo chi ha vinto i War Games la sera precedente.

Brad Armstrong vs. Hugh Morrus
Voto: 4/10. Match riempitivo a tutti gli effetti, visto che entrambi i lottatori gravitano nella bassa fascia degli show, con poche presenze a Nitro. Nessuna qualità, niente di interessante, Armstrong vince per schienamento con un roll-up in 3 minuti e 55 secondi.

Inizia la seconda ora di show con un’intervista a Randy Savage, che è pronto ad affrontare Hollywood Hogan per la cintura mondiale WCW dopo aver subito un brutto pestaggio dal nWo a Fall Brawl.

I membri del new World order sono fuori dall’arena con il loro nuovo membro, il falso Sting, scherzando sul nome nWo Nitro.

Randy Savage vs. Scott Norton
Voto: 5-/10. Sfida dove Macho Man pare stancarsi subito e si vede il suo affaticamento, inoltre si fa squalificare con l’uso di una sedia dopo 6 minuti e 35 secondi. Savage continua la sua collezione di match persi.

Big Bubba Rogers (w/Jimmy Hart) vs. Glacier
Squash. Glacier, finalmente presente a Nitro, sarà valsa l’attesa per mesi? Temo di no, ma almeno è stato un match divertente in cui Glacier domina e vince per schienamento in 2 minuti e 42 secondi dopo una raffica di manovre di arti marziali.

Sting si presenta sul ring, rivolto di spalle alla telecamera come forma di protesta per essere stato dubitato dai fan della federazione e anche dai lottatori, oltre che dai suoi compagni. Si dichiara un free agent e poi si allontana, visibilmente seccato, prendendosi una pausa.

Syxx è insieme al new World order visto che è il nuovo membro del team.

Arn Anderson & Ric Flair (w/Woman) vs. Chris Jericho & Marcus Alexander Bagwell
Voto: 6.5/10. Sfida di coppia godibile, nulla più di questo, con i soliti disastri dell’arbitro Nick Patrick. Ric Flair fa cedere Bagwell dopo 11 minuti e 6 secondi.

Chris Benoit & Steve McMichael (w/Debra) vs. Lex Luger [Two On One Handicap Match]
Voto: 5.5/10. Niente di speciale per chiudere l’episodio, Luger da solo appare dominante e deve intervenire Ric Flair ad attaccarlo, portandolo a vincere per squalifica in 6 minuti, ponendo fine all’alleanza che c’era fra lui e i Four Horsemen.

Gli Horsemen attaccano insieme Luger e lo lasciano KO sul ring, mentre il nWo festeggia i problemi interni alla WCW.

Voto finale: 6.5/10, una puntata che segue il successo di Fall Brawl. Si nota subito che Sting è seccato dai dubbi sul suo comportamento e si considera un free agent, quindi non più al servizio della WCW. Un cambiamento interessante che parte da qui. I due match con lottatori messicani sono molto buoni, specialmente Rey Mysterio contro Juventud Guerrera, che ha un’alta qualità nonostante la breve durata. Glacier debutta a Nitro e non lascia il segno, ma ha uno stile di lotta interessante. Continua la storia del nWo dominante e si aggiunge pure “1-2-3 Kid” Sean Waltman, chiamato Syxx in WCW. Inoltre è interessante la situazione riguardante Lex Luger e i Four Horsemen, la loro alleanza si spezza e non lascia più alcuna possibilità di far squadra in futuro.


Nitro, voto 6.5; Raw, voto 6. Buona settimana per entrambi gli show, con Nitro che vince di poco.


Nitro 32 – Raw 15

martedì 22 agosto 2017

Recensione Raw episodio 176 (16 settembre 1996)

Recensione Raw 176
16 settembre 1996 da Wheeling (West Virginia)
Durata show: 48:52
Rating: 2.1 (vs Nitro #53: 3.7)

Puntata che precede In Your House 10, quindi l’ultima registrazione da Wheeling.

Jake Roberts vs. The Sultan (w/Bob Backlund & The Iron Sheik)
Squash. The Sultan è Rikishi o Fatu, un po’ prima del suo personaggio più famoso. A sorpresa Jake Roberts viene dominato come un dilettante e sconfitto per schienamento dal sultano (samoano) in 3 minuti e 4 secondi.

Owen Hart e Brian Pillman festeggiano il ritorno imminente di Bret Hart come loro alleato. Steve Austin li interrompe per dire che è lui il migliore al mondo.

Alex Porteau & Bob Holly vs. The Smoking Gunns (Bart Gunn & Billy Gunn) (w/Sunny)
Voto: 7-/10. British Bulldog e Owen Hart sono interessati alle cinture di coppia perciò seguono la sfida a bordo ring. Il match, a sorpresa, è decisamente buono e godibile, si chiude con uno schienamento vincente di Bob Holly contro i campioni di coppia.

Il presidente Gorilla Monsoon ribadisce a Jim Ross che non ci sono più Diesel e Razor Ramon sotto contratto e che sono altrove (ottimo consiglio per vedere un altro show), perciò Ross abbandona il tavolo di commento. Ricordo che questo è il periodo degli strani comportamenti di Jim Ross in un tentativo di renderlo antipatico ai fan che per fortuna non ha funzionato.

Jim Cornette sta imparando a lottare seguendo gli allenamenti di Vader e infatti avrà un match contro Jose Lothario (di cui penso che non ci sia alcun interesse). Un ragazzo affronta Cornette e lo domina, perciò interviene Vader ad aiutarlo.

WWF Intercontinental Title Tournament Semi Final Match
Marc Mero (w/Sable) vs. Owen Hart
Voto: 6/10. Il match non ha il ritmo che ci si aspetterebbe da questo confronto, si mantiene nella norma con alcuni buoni scambi, ma nulla più di questo. Marc Mero vince usando il gesso per colpire Hart e poi schienarlo in 9 minuti e 26 secondi.

Immagini dal tour in Sud Africa con il ritorno di Bret Hart per quello che dovrebbe essere il suo ‘ultimo match’. Hitman dice che Brian Pillman è un bugiardo e anche Owen Hart lo è. Lui non sta tornando per loro, non ha ancora deciso cosa fare.

WWF Intercontinental Title Tournament Semi Final Match
Faarooq (w/Sunny) vs. Sycho Sid
Voto: 6-/10. Sfida breve che si basa sulla resistenza di Sycho Sid, che sembra in grado di sopportare tutti gli attacchi di Faarooq (che fino a poche settimane prima sembrava indomabile). Ci sono dei momenti morti in cui non succede nulla, ma l’interesse del pubblico rimane alto. Quando Sunny distrae l’arbitro, Faarooq va a prendere una sedia, Sid gliela porta via e lo colpisce ed è lui ad essere squalificato, perciò la finale del torneo intercontinentale sarà fra Faarooq e Marc Mero.

Promo di Undertaker contro Goldust in vista del loro Final Curtain match, seguito da Paul Bearer e Mankind, entrambi fantastici anche con pochi minuti a disposizione.


Voto finale: 6/10, un episodio sufficiente, con tre match accettabili e uno squash breve che non crea alcun fastidio. Purtroppo la puntata è un po’ debole sul piano dei segmenti, non mi piace la storia di Gorilla Monsoon contro Jim Ross con i falsi o presunti ritorni di Diesel e Razor Ramon, e nemmeno l’atteggiamento di Bret Hart che dice “magari torno, magari non torno, potrei fare altro”. Queste indecisioni e cambi di programmi non fanno altro che spingere gli spettatori a seguire Nitro, che invece sa come sorprendere i fan, non con ‘potrebbe essere così’ ma con segmenti che hanno senso, almeno sul momento. Il torneo intercontinentale tiene viva la puntata ed è un bene, mentre a sorpresa il match di coppia è valido e pieno d’azione. Il lavoro fatto con Sid per renderlo una forza della natura che nessuno riesce ad abbattere è perfetto.

lunedì 21 agosto 2017

Recensione WCW Fall Brawl 1996 (15 settembre 1996)

Recensione WCW Fall Brawl 1996
15 settembre 1996 da Winston-Salem (North Carolina)
Durata show: 2:43:06

Mesi di costruzione hanno portato a questo evento con i War Games fra il Team WCW e il Team nWo. Gran parte dell’evento è formato proprio dai match, spesso non intervallati nemmeno da interviste. Finito un match ne comincia un altro e questo è atipico per la federazione ma funziona bene.

Chavo Guerrero Jr. vs. Diamond Dallas Page
Voto: 7/10. Un buon match d’apertura che dura parecchio e permette ai lottatori di mettere in mostra le loro abilità, anche se ha alcune fasi un po’ lente. Chavo Guerrero regge il confronto ma alla fine DDP vince con la Cutter per schienamento in 13 minuti e 7 secondi.

Non può mancare un lungo riepilogo sulla storia che ha portato dall’arrivo degli Outsiders ai War Games, con il cambiamento di Hulk Hogan.

Ice-Train (w/Teddy Long) vs. Scott Norton [Submission Match]
Voto: 6/10. Scott Norton è un ottimo lottatore e la stipulazione sembra adatta a lui. Purtroppo non ho mai avuto interesse per questa rivalità fra gli ex compagni di squadra. La durata sembra ideale e non c’è alcun pregio particolare, ma si lascia seguire e risulta sufficiente. Ice-Train viene aiutato da Teddy Long e riesce a sottomettere Norton con la Full Nelson in 7 minuti e 18 secondi.

Juventud Guerrera vs. Konnan (w/Jimmy Hart)
Voto: 7.5/10. Un intenso match di Lucha Libre, che tuttavia mi colpisce poco a causa di un ritmo veramente sconnesso in cui buone mosse vengono alternate a fasi statiche che sembrano servire a ben poco se non ad allungare la durata della sfida. C’è da dire che la qualità rimane alta. Konnan sfrutta la sua potenza e riesce a vincere per schienamento dopo 13 minuti e 45 secondi.

Chris Benoit vs. Chris Jericho
Voto: 8+/10. A differenza del match precedente, qui entrambi i lottatori sanno come gestire il ritmo della sfida e fanno grandi cose per renderlo interessante senza mai far calare la qualità. Lo scontro è equilibrato e nel finale è Benoit ad avere la meglio con un Superplex dalla terza corda in 14 minuti e 36 secondi.

WCW World Cruiserweight Title: Rey Misterio Jr. (c) vs. Super Calo
Voto: 8.5/10. Un match spettacolare, pieno d’azione e delle ottime fasi, oltre a una durata sopra i 15 minuti. Rey Mysterio è in un periodo fantastico della sua carriera, dove continua a garantire ottimi match, ed è lui a vincere per schienamento in 15 minuti e 4 secondi. È il miglior match di questo evento.

WCW World Tag Team Title: Harlem Heat (Booker T & Stevie Ray) (w/Col. Robert Parker & Sister Sherri) (c) vs. The Nasty Boys (Brian Knobbs & Jerry Sags)
Voto: 7/10. La divisione di coppia si mantiene su buoni livelli tutte le volte, anche se qui si ritorna nella norma dopo tre match molto buoni. I Nasty sono sul punto di vincere ma l’intervento dei due manager porta gli Harlem Heat a mantenere le cinture dopo 15 minuti e 31 secondi.

Promo divertente di Randy Savage in cui si considera il male necessario per fermare il nWo. Poi assicura di abbattere The Giant con uno Slam.

Randy Savage vs. The Giant
Voto: 6/10. Macho Man mantiene la promessa: arriva un Body Slam ai danni del gigante, che comunque richiede una buona forza, quindi Savage è ancora in grado di buone prestazioni sul ring ogni tanto. Il match in sé è nella norma e viene rovinato dall’arrivo di Hulk Hogan, che distrae Savage facendolo uscire dal ring per subire un pestaggio dagli Outsiders. Giant aspetta che lui venga riportato sul ring per schienarlo dopo 7 minuti e 47 secondi. Peccato per il finale.

Video su Halloween Havoc, in arrivo il 27 ottobre ‘96.

Promo degli Horsemen con Lex Luger… ma senza Sting, che arriva dopo ed è seriamente infastidito di essere considerato un traditore. Luger è furioso con lui e Sting se ne va.

Team WCW (Arn Anderson, Lex Luger, Ric Flair & Sting ?!?) (w/Miss Elizabeth & Woman) vs. The nWo (Hollywood Hogan, Kevin Nash, & Scott Hall & Sting ?!?) (w/Ted DiBiase) [War Games Match]
Voto: 8/10. Le regole sono un match nella gabbia a due ring con un ingresso ogni 2 minuti. La storia attorno a Sting potenziale “traditore” è stata gestita bene e si è svolta in una sola puntata di Nitro, al punto da rendere ancora più imprevedibile questa sfida. Il mistero consiste appunto sullo schieramento di Sting e sulla possibilità di un 3 contro 4. Si parte con Scott Hall contro Arn Anderson, poi entra Kevin Nash. Lex Luger addirittura anticipa il tempo del suo ingresso ed è il quarto partecipante, a cui seguono Hollywood Hogan e Ric Flair. “Sting” si presenta da alleato del nWo e il pubblico pare crederci nonostante non sia proprio identico nell’aspetto fisico al vero Sting, che infatti si presenta per ultimo e mostra di essere nemico di Hogan e compagni, ma abbandona i compagni che non si fidavano di lui e perciò li lascia 3 contro 4. Alla fine, è il falso Sting a far cedere Lex Luger, portando la vittoria al Team nWo dopo 18 minuti e 15 secondi. L’impatto delle azioni di Sting è molto importante e la sfida è scorrevole oltre che significativa, una buonissima edizione dei War Games.

Al termine della sfida tutti i membri del Team WCW vengono annientati, arriva anche Randy Savage ma viene umiliato da Hogan e compagni. Addirittura Miss Elizabeth si schiera dalla sua parte ma non può far altro che vedere Macho Man annientato dal trionfante nWo, che chiude un altro evento con un successo totale.


Voto finale: 8.5/10, uno fra gli eventi più importanti della storia della WCW perché mette in modo parecchi eventi, in particolare il cambiamento di Sting, una fra le due icone principali (insieme a Ric Flair) della federazione. Quella che doveva essere la sera della disfatta del new World order invece si è rivelato un successo, con l’annientamento di tutti i loro nemici, in particolare Randy Savage. Ci sono parecchi match di alto livello, ed è uno show che offre molto sul ring, superando le aspettative. Il main event doveva essere clamoroso e così è stato, il falso Sting non assomiglia molto a quello vero, ma alla fine di tutto è lui a portare il successo alla squadra. Se ancora c’erano dubbi, dopo questo evento la WCW raggiunge il suo picco creativo, ha il roster migliore, le storie migliori e decisamente più interesse verso le sue storie. Non durerà a lungo, ma di sicuro a questo punto del 1996 Fall Brawl risulta un successo a tutti gli effetti.

lunedì 14 agosto 2017

Recensione Nitro episodio 52 (09 settembre 1996)

Recensione WCW Nitro 52
09 settembre 1996 da Columbus (Georgia)
Durata show: 1:33:12
Rating: 3.7 (vs Raw #175: 2.4)

Ultimo episodio prima di Fall Brawl.

Pat Tanaka vs. Super Calo
Voto: 5-/10. Super Calo non mi impressiona in questo match che serve a lanciarlo. Tanaka fa un buon lavoro ma viene presto schienato dopo 2 minuti e 23 secondi.

Rick Steiner viene intervistato da “Mean” Gene ed entrambi concordano che l’arbitraggio di Nick Patrick sta causando dei problemi ai lottatori. Lex Luger si aggiunge alla conversazione e il confronto con Steiner diventa più personale, con il Total Package che lo accusa di essere solo un buon lottatore di coppia ma non in singolo.

Video pagato dal nWo dove vengono mostrate le magliette in vendita del team. Finiranno per riempire le arene, non solo della WCW.

L’atteso debutto di Glacier… non avviene qui a Nitro ma in uno show minore, un’occasione persa!

The Amazing French Canadians (Carl Ouellet & Jacques Rougeau) vs. The Nasty Boys (Brian Knobbs & Jerry Sags)
Voto: 6/10. I Quebecers qui hanno un altro nome, ma non cambia niente, la squadra si è riunita in WCW. Match di buon livello ma eccessivamente breve, con i Nasty Boys che rubano usando la bandiera dei rivali per ottenere lo schienamento vincente in 3 minuti e 27 secondi.

Il pubblico sostiene i Nasty Boys anche dopo il loro attacco agli Harlem Heat, e com’è ormai tradizione i lottatori si mettono a parlare della rivalità fra WCW e NWO, a loro interessano solo i titoli di coppia perciò avvertono gli Harlem Heat.

Scott Norton vs. Sgt. Craig Pittman (w/Teddy Long) [Submission Match]
Squash. Teddy Long continua a fare da manager ai lottatori che si ritrovano a perdere sempre, Norton domina e vince per sottomissione con il Fujiwara Armbar in 3 minuti.

Ice-Train arriva al termine della sfida per un faccia a faccia con Scott Norton, questa rivalità sta durando troppo tempo.

Intervista agli Horsemen più Lex Luger, che chiaramente non è loro amico anche se c’è l’alleanza in corso.

Un filmato ricapitola la rivalità fra Diamond Dallas Page, Eddie Guerrero e Chavo Guerrero.

Joe Gomez vs. Juventud Guerrera
Squash. Sfida molto facile per Juventud, che non ha problemi a schienare Gomez in soli 2 minuti e 12 secondi. Decisamente meglio di Super Calo.

L’arbitro Nick Patrick ripete ancora la sua fedeltà alle regole (anche se ormai non gli crede più nessuno).

I quattro membri del New World Order sono all’esterno dell’arena con la pioggia.

Lex Luger vs. Rick Steiner
Voto: 5.5/10. Questo è il match principale dello show ma non ingrana bene oltre ad essere interrotto dal tipico stacco dalla prima alla seconda ora dell’episodio. L’arbitro Nick Patrick interviene per disturbare Lex Luger, che esce dal ring e si fa contare fuori dopo 6 minuti e 58 secondi. Finale pessimo!

Lex Luger raggiunge Ted DiBiase e scopre che Sting è il nuovo membro segreto del New World Order, al punto che è Sting ad attaccarlo. Il momento è di shock totale… un altro tradimento in WCW o c’è qualcos’altro sotto? So la risposta ma non la svelo qui, sta per succedere qualcosa di importante!

Seguono cinque minuti abbondanti di video che ricapitolano gli eventi riguardanti il nWo.

WCW World Cruiserweight Title Match: Rey Misterio Jr. (c) vs. Billy Kidman
Squash. Con tutto il tempo preso dai video riassuntivi, i due pesi leggeri hanno poco tempo a disposizione e Rey Mysterio vince per schienamento in 1 minuto e 38 secondi, difendendo il titolo.

The Faces Of Fear (Meng & The Barbarian) (w/Jimmy Hart) vs. The Public Enemy (Johnny Grunge & Rocco Rock)
Voto: 5+/10. La sfida passa in secondo piano perché “Mean” Gene intervista Lex Luger e i Four Horsemen. Arn Anderson prova disprezzo per Sting e Luger si sente tradito dal suo migliore amico. Ric Flair si ricorda di parlare della sfida a team, sicuro che vinceranno lo stesso. Insomma, diversi minuti del match vengono tagliati per mostrare l’intervista, ma quel che si vede è accettabile. I Public Enemy rompono un tavolo sul ring, la sfida prosegue e i Faces of Fear vincono comunque per sottomissione in 10 minuti e 42 secondi. Finale confusionario.

Il Dungeon of Doom viene intervistato sul ring e a loro si è unito anche Konnan.

Nuovo video del NWO, stavolta con Ted DiBiase che mira ad avere il pieno potere in WCW.

John Tenta vs. Randy Savage
Senza voto. Qui non riesco nemmeno a giudicarlo come un match, dura poco e termina con Randy Savage che abbandona il ring e si fa contare fuori per inseguire Teddy Long dopo 3 minuti.

Randy Savage e altri membri della WCW si sfogano su una limousine per pitturarla, mentre gli Horsemen promettono la vittoria del Team WCW ai War Games.

Voto finale: 5.5/10, non è uno show basato sui match, su questo nessun dubbio. L’evento riguardante il presunto tradimento di Sting ai danni di Lex Luger e il suo ingresso nel New World Order è ben fatto e crea ancora più interesse per Fall Brawl. La storia della rivalità fra WCW e NWO prende spazio per tuto l’episodio e questo da un lato è un vantaggio perché migliora la sua costruzione (con il team WCW che sembra ormai privo di speranze visti i continui tradimenti), dall’altro quasi tutto il resto passa in secondo piano, ed è un peccato perché Lex Luger contro Rick Steiner con qualche minuto in più sarebbe stato più interessante. Ci sono i tipici squash e le sfide riempitive quindi la soddisfazione è limitata e in alcune parti c’è il rischio di annoiarsi, specialmente nel vedere video riassuntivi che non terminano più su parti già viste nella puntata. Non va proprio bene ma almeno fa un buon lavoro nello spingere i fan a seguire Fall Brawl.



Nitro, voto 5.5; Raw, voto 3. Riprende il confronto al lunedì sera e Nitro è lo show migliore.


Nitro 31 – Raw 15

giovedì 3 agosto 2017

Recensione Raw episodio 175 (09 settembre 1996)

Recensione Raw 175
09 settembre 1996 da Wheeling (West Virginia)
Durata show: 46:29
Rating: 2.4 (vs Nitro #52: 3.7)

Breve cambiamento alle recensioni a partire da ora, su consiglio del lettore Lorenzo. Ci saranno prima i voti e poi la descrizione dei match, in modo da non rovinare i risultati nel caso che un lettore volesse godersi lo show. Purtroppo non posso andare a modificare tutti i precedenti perché ho superato le 300 recensioni, ma da ora in poi sarà così per la comodità di chi legge e non vuole rischiare di scoprire i risultati delle sfide.

WWF Intercontinental Title Tournament Quarter Final Match
Faarooq (w/Sunny) vs. Savio Vega
Voto: 5/10. Ultimo match dei quarti di finale, purtroppo un po’ lento e focalizzato sulla forza fisica di Faarooq, che da questo match ha abbandonato il cognome Asad usato in precedenza, mentre Sunny usa scorrettezze dall’esterno, ma al pubblico cambia poco perché tutti l’adorano. Faarooq vince per schienamento con il Dominator dopo 13 minuti e 37 secondi. Non proprio una buona sfida, troppo lenta e nessuno dei due lottatori appare eccellente. Nel frattempo aspetto che Faarooq rinunci all’elmetto azzurro.

Sunny si vanta della vittoria di Faarooq ma Sid lo raggiunge e i due hanno un faccia a faccia sul ring, con i fan in delirio per Sid.

Molti lottatori si augurano la pronta guarigione di Ahmed Johnson e lasciano i loro messaggi in quello che sembra l’antenato di Youtube.

Intervista a Shawn Michaels con il suo manager Jose Lothario. Se il primo dovrà affrontare Mankind, Lothario sfida Jim Cornette a In Your House 10. Fantastico, una sfida fra non lottatori! Non riesco a credere che abbiano pubblicizzato il servizio fotografico ‘poco vestito’ di Shawn Michaels.

Owen Hart e Brian Pillman rivelano che Bret Hart sta tornando e addirittura sarà di nuovo alleato con suo fratello Owen. Ma sarà vero?

The Stalker vs. TL Hopper
Squash, di quelli brutti. Stalker debutta a Raw in un match che dimostra che non avevamo assolutamente bisogno di lui, o nemmeno di Hopper che incassa colpi per tutto il tempo per poi essere schienato da Stalker in 3 minuti e 28 secondi. Da segnalare che Stalker è Barry Windham, che ora ha un personaggio orrendo con pittura facciale militare.

Mr. Perfect sta portando via a Hunter Hearst Helmsley tutte le accompagnatrici.

Crush (w/Clarence Mason) vs. Freddie Joe Floyd
Squash. Parliamo di Crush, chi segue le recensioni già dai primi episodi del ’93 sa che Crush è sempre stato pessimo come wrestler singolo, e anche qui non ha nulla da dire. Vittoria facile per lui in 2 minuti e 41 secondi.

Salvatore Sincere vs. The Undertaker
Voto: 4.5/10. Qualche italiano si sente rappresentato da Salvatore Sincere? Io no! Qui è ancora imbattuto… ma va contro Undertaker. All’interno del match, visto che non c’è molto da vedere, viene mostrato un breve promo di Goldust con Marlena, minacciosi contro Undertaker, visto che loro si affronteranno a In Your House 10. Sincere purtroppo è un pessimo lottatore e rende il match quasi inguardabile, mentre Undertaker fa la sua classica chiusura trionfante e vince per schienamento dopo 9 minuti e 55 secondi.


Voto finale: 3/10, una puntata veramente pessima, con due squash inutili e due sfide sicuramente poco interessanti. Undertaker ha sempre il suo grande impatto sul pubblico e non mi dispiace mai vederlo in azione. Ma Faarooq contro Savio Vega è deludente, dura tanto ma non garantisce un buon intrattenimento o una particolare qualità della sfida. Raw torna in caduta libera con questo episodio al lunedì sera a confronto con Nitro. Mi dispiace ma è veramente una pessima settimana per lo show, nemmeno l’intervista a Shawn Michaels riesce a risollevarlo.

mercoledì 2 agosto 2017

Recensione NXT episodio 130 (15 agosto 2012)

Recensione NXT 130
15 agosto 2012 da Full Sail University, Winter Park (Florida)
Durata show: 49:24

Intervista a Richie Steamboat, in semifinale del Gold Rush Tournament. Jinder Mahal lo provoca prima della loro sfida.

WWE NXT Title Gold Rush Tournament Semi Final Match
Jinder Mahal vs. Richie Steamboat
Voto: 6/10. Un match breve per essere una semifinale. Jinder Mahal riesce a sottomettere l’avversario dopo 4 minuti e 43 secondi. Sufficiente, senza particolari demeriti.

Leo Kruger dice che qualcosa sta cambiando in lui, poi sembra un po’ strano, alternando l’inglese a una lingua straniera.

Heath Slater indice una ‘open challenge’ e si presenta… Scotty 2 Hotty, ritorno a sorpresa per lui.

Heath Slater vs. Scotty 2 Hotty
Voto: 5+/10. Scotty è amatissimo dal pubblico e combatte bene. La sfida è equilibrata e si conclude dopo il Worm di Scotty in soli 3 minuti e 54 secondi. Non è brutto ma è talmente breve che risulta accettabile ma nulla più di questo, anche se si tratta di un buon ritorno vista l’esperienza del lottatore.

Bo Dallas dice di essere amareggiato per non aver superato il primo turno del torneo, ma è affamato e vuole il titolo. Derrick Bateman arriva a consolarlo e poi dice che vuole vincere lui il titolo per dargli una title shot.

The Ascension (Conor O'Brian & Kenneth Cameron) vs. The Usos (Jey Uso & Jimmy Uso)
Voto: 6-/10. Due ottimi team a confronto in un match breve che si conclude con una vittoria degli Usos per squalifica in 4 minuti e 36 secondi dopo un intervento sporco dell’Ascension. Un match intenso anche se troppo breve, con un brutto finale.

Gli Ascension si vendicano abbattendo entrambi gli avversari, mentre il team di commento fa confusione sui due Usos.

Intervista a Hunico e Camacho, che parlano in spagnolo e si mostrano aggressivi.

Raquel Diaz nel camerino promette di fare un make-over all’intero roster femminile di NXT.

WWE NXT Title Gold Rush Tournament Semi Final Match
Michael McGillicutty vs. Seth Rollins
Voto: 5/10. Potete pensare quello che volete di Curtis Axel, ma quando era McGillicutty aveva ancora molto da imparare, le sue fasi di gestione della sfida sono noiose. Seth Rollins fa il possibile per migliorare la sfida ma non prende mai il ritmo giusto e sembra durare il doppio. Rollins vince per schienamento in 8 minuti e 30 secondi. Pesante!

Jinder Mahal arriva a provocare Seth Rollins, Dusty Rhodes annuncia la finale fra loro, mentre i due lottatori si attaccano sul ring ed è Rollins ad avere la meglio.


Voto finale: 5/10, nonostante le semifinali del torneo, la puntata risulta meno appassionante di quanto mi sarei aspettato, addirittura pesante da seguire, senza alcun match davvero meritevole di essere visto. Il segmento finale con i due futuri finalisti è migliore delle due semifinali, e questo vuol dir molto in uno show costruito quasi completamente sui match. Quello che apprezzo di NXT è che getta luce su tanti lottatori, dando a tutti la possibilità di catturare l’attenzione, anche se solo alcuni ci riescono bene. Insomma, non è un buon episodio, è un passo indietro nonostante l’attesa per il torneo.

martedì 1 agosto 2017

Recensione Raw episodio 174 (06 settembre 1996)

Recensione Raw Championship Friday 174
06 settembre 1996 da Wheeling (West Virginia)
Durata show: 45:27
Rating: non disponibile / trasmesso al venerdì sera

Raw torna da una breve pausa estiva ma al venerdì sera, quindi non in concorrenza con Nitro, che ha avuto due episodi consecutivi senza rivaleggiare Raw. Dunque la puntata fa da preparativo in vista del ritorno al lunedì sera.

WWF Intercontinental Title Tournament Quarter Final Match
Hunter Hearst Helmsley vs. Sycho Sid
HHH è ancora nel pieno della crisi di sconfitte, anche se si mantiene sempre su un livello credibile. Il match è equilibrato ma Sid vince per schienamento in soli 3 minuti e 39 secondi. 5.5/10, troppo breve per offrire qualcosa di valido, ma se lo si prende come un match per far vedere Sid dominante allora funziona bene.

A fine sfida, Mr. Perfect convince la valletta di HHH a seguirlo, praticamente gliela porta via.

Intervista registrata ad Ahmed Johnson, che continua il suo periodo di riabilitazione dopo l’infortunio.

WWF Intercontinental Title Tournament Quarter Final Match
Marc Mero (w/Sable) vs. Steve Austin
Brian Pillman segue il match dal tavolo di commento, rivelando di avere notizie sul ritorno di Bret Hart in federazione, a In Your House farà svelare da lui se tornerà a lottare. Il match è buono ma c’è il classico finale sporco, con Stone Cold che si fa squalificare dall’arbitro dopo 8 minuti e 39 secondi. 6.5/10, buona performance dei due lottatori anche se hanno fatto di meglio.

Marc Mero e Steve Austin continuano a combattere al termine della sfida.

Mark Henry è ospite dello show e viene intervistato da Jerry Lawler. Come prevedibile The King manca di rispetto al World’s Strongest Man e lo sfida a un match. Lui confessa di non essere ancora pronto a combattere sul ring, ma lo sarà presto. Lawler lo provoca ancora e lui si ritrova costretto ad accettare la sfida.

Viene annunciato Undertaker contro Salvatore Sincere per la prossima puntata di Raw. Questa l’avrei persa volentieri!

Alex Porteau vs. Mankind (w/Paul Bearer)
Il match è a senso unico, perciò il team di commento parla del ritorno di Diesel e Razor Ramon in federazione, qualcosa che sicuramente avrà confuso molti visto che entrambi sono in WCW e stanno bene lì. Mankind vince per sottomissione dopo 2 minuti e 6 secondi. Squash.

Mr. Bob Backlund chiama sul ring The Iron Sheik, che sarà presto il manager di un nuovo lottatore della federazione… di cui non viene ancora detto il nome. Segmento inutile, che viene pure tagliato durante il discorso di Sheik.

Undertaker minaccia in breve Goldust, che si era schierato contro di lui durante la rivalità con Mankind.

WWF World Heavyweight Title Match: Shawn Michaels (w/Jose Lothario) (c) vs. Goldust (w/Marlena)
Il match è frenetico, Shawn Michaels si scatena sempre quando deve difendere la cintura mondiale. Goldust lo rallenta un po’ ma risulta comunque godibile, anche senza particolari pregi. Shawn Michaels vince per schienamento dopo 11 minuti e 55 secondi. 7-/10, il pubblico è acceso dalla sfida e HBK non delude nemmeno stavolta.

Viene annunciato Shawn Michaels contro Mankind per il prossimo In Your House, nel finale c’è proprio un attacco di Mankind al campione, che viene respinto.


Voto finale: 5/10, non è il migliore show da trasmettere al venerdì sera, lontano da Nitro, invece di riaccendere la passione dei fan potrebbe addirittura allontanarli, mostrando uno show abbastanza debole che gira attorno ai quarti di finale di un torneo e una difesa valida di Shawn Michaels contro Goldust, ma che non è di sicuro uno fra i migliori match dello Showstopper anche se salva la puntata, oltre alla sfida fra Steve Austin e Marc Mero. In particolare, il lato peggiore è rappresentato dal confronto verbale fra Jerry Lawler e Mark Henry, necessario per far lottare il World’s Strongest Man, e dal segmento fra Bob Backlund e Iron Sheik.