sabato 8 ottobre 2016

Raw episodio 97 (30 gennaio 1995)

Recensione Raw 97
30 gennaio 1995 da Palmetto (Florida)
Durata show: 46:48

Gli Smoking Gunns hanno accettato il rematch contro i precedenti campioni di coppia, quindi questa è la sfida più attesa dello show.

King Kong Bundy (w/Ted DiBiase) vs. Mabel [Over The Top Rope Match]
L’obiettivo è di buttare l’avversario oltre la terza corda, ma i due lottatori lo ignorano quasi fino alla fine, dove intervengono IRS e Tatanka ad aiutare Bundy a buttare fuori Mabel e vincere il match. 2/10, sfida tremenda, zero azione, soltanto due lottatori massicci che cercano di colpirsi.
Lex Luger interviene per proteggere Mabel al termine del match.

Bam Bam Bigelow prova nuovamente a scusarsi con Lawrence Taylor per l’aggressione, alla fine non riesce proprio a dirlo e con rabbia sfida Taylor ad affrontarlo su un ring di Wrestling. Questa è la prima grande opportunità che viene data a Bigelow per una rivalità seguita da tutti (e purtroppo anche l’ultima).

Hakushi (w/Shinja) vs. Ricky Santana
Dominio di Hakushi, com’è prevedibile, con Santana (da non confondere con Tito) che cerca di ostacolarlo, ma non ci riesce. Hakushi va a vincere dopo un Handspring Moonsault, non mi aspettavo di vedere una manovra del genere nella WWE del ’95. Squash.

Aldo Montoya vs. David Sierra
Una sfida breve sui 2 minuti, con Montoya che continua ad indossare un vestiario ridicolo che non può portarlo al successo. Gli basta un Flying Bulldog per vincere la sfida. Squash.

King’s Court con ospite Mr. Bob Backlund, che dice che nessuno può fuggire dalla Chickenwing Crossface, ma quando Lawler gli dice di essere l’eccezione, lui lo prende sul serio e gliela applica, costringendolo a dire subito “I Quit”. L’obiettivo di Backlund è di affrontare Bret Hart in un I Quit match.

WWF World Tag Team Title Match: The Smoking Gunns (Bart Gunn & Billy Gunn) (c) vs. Bob Holly & The 1-2-3 Kid
Match simile a quello della scorsa settimana, c’è solo un po’ di tensione in più fra i due team. Dopo diversi minuti, 1-2-3 Kid si lancia dalla terza corda ma manca Bart Gunn, perciò rimane a terra infortunato. L’arbitro chiude la sfida per via dell’infortunio. 6-/10, la sfida non è pessima, però il finale pare davvero mal realizzato, con l’infortunio meno credibile di sempre.

Jumbo Baretta vs. Kama
Kama è il futuro Godfather (e il vecchio Papa Shango), perciò è difficile immaginarlo come un “fighter” di arti marziali come viene presentato. L’avversario è di grossa stazza, ma lui riesce a gettarlo a terra con un Belly to Belly Suplex e va a chiudere con la STF. Squash, è interessante vedere Kama con un modo di fare sul ring così diverso da quello con cui è conosciuto.


Voto finale: 5/10, devo ammettere che il segmento di Bob Backlund con Jerry Lawler mi è piaciuto più di quanto si è visto sul ring. La sfida per le cinture di coppia, proposta così vicina a quella della settimana precedente, non regge il confronto e ha un finale pessimo, che non pare avere presa sul pubblico. Nulla di buono da Mabel contro King Kong Bundy, mentre Kama ha un match che gli permette di esibire uno stile di lotta atipico per quei tempi, anche se impuro per quello che dovrebbe rappresentare. Lo show continua a essere godibile nella costruzione delle rivalità per Wrestlemania XI.

venerdì 7 ottobre 2016

Raw episodio 96 (23 gennaio 1995)

Recensione Raw 96
23 gennaio 1995 da Palmetto (Florida)
Durata show: 46:23

La puntata si apre con Vince McMahon che si scusa per il comportamento di Bam Bam Bigelow nei confronti del giocatore di Football Lawrence Taylor a Royal Rumble ’95 (di cui trovate la recensione sul blog).
Shawn Michaels fa il suo ingresso da vincitore del Royal Rumble match e si vanta al microfono di McMahon per il suo successo. Poi entrambi raggiungono il tavolo di commento.

WWF World Tag Team Title Match: Bob Holly & The 1-2-3 Kid (c) vs. The Smoking Gunns (Bart Gunn & Billy Gunn)
Questa doveva essere la finale del torneo per l’assegnazione delle cinture di coppia vacanti, ma con un infortunio interno al team degli Smoking Gunns l’occasione è slittata a questo episodio di Raw. Si parte con una stretta di mano fra avversari, poi il match risulta equilibrato e interessante, con i campioni in difficoltà che vogliono provare a vincere. Però gli Smoking Gunns hanno la meglio e chiudono con la loro combinazione alle corde per ottenere le cinture. Il regno di Holly e Kid dura soltanto un giorno. 7.5/10, sfida frenetica sui 15 minuti di durata, si sono viste cose molto buone. Non ho idea del motivo di una durata così breve del regno titolato, ma un cambio di cinture a Raw è positivo per tenere vivo l’interesse.
Bob Holly e 1-2-3 Kid vengono intervistati da McMahon al termine del match, sono delusi ma vogliono un’altra opportunità per competere, sanno di poter riconquistare le cinture.

Royal Rumble Report, stavolta fatto a show concluso, con un discorso sui risultati e parole eccessivamente gentili nei confronti di un evento che comunque è stato godibile. Shawn Michaels dice di essere alla ricerca di una nuova guardia del corpo.

Buck Quartermain vs. Irwin R. Schyster
Continua la storia dell’urna di Undertaker rubata da IRS, nonostante la sconfitta subita da lui. Scontro breve dove IRS non deve fare molti sforzi prima di chiudere con il suo Write Off. Squash, per fortuna di breve durata.

Breve scena sul debutto di Man Mountain Rock. Hakushi, Kama, Mantaur (purtroppo), ora anche lui, ma quanti lottatori stanno arrivando?

King’s Court con ospite il nuovo campione intercontinentale Jeff Jarrett, che riceve complimenti estremi da parte di Jerry “The King” Lawler. Il cantante country si vanta di quello che è in grado di fare e addirittura vuole affrontare Diesel per la cintura mondiale. Segmento non molto accattivante.

Viene annunciato Mabel contro King Kong Bundy per la puntata seguente di Raw. Non promette bene!

The Black Phantom vs. The British Bulldog
Bulldog domina la sfida, dopo il risultato ottenuto nel Royal Rumble match, è facile vedere che per lui è difficile ritagliarsi un ruolo importante, poi va a chiudere con un Powerslam. Squash.

Si torna a parlare di Bam Bam Bigelow e del suo ‘gesto’ con Taylor al termine dello show. Non si riesce a sentire molto a causa di problemi tecnici.


Voto finale: 6/10, anche se di solito basta un buon match per rendere valido un episodio di Raw (per gli standard dell’epoca, ovviamente), qui dopo la sfida per le cinture di coppia lo show si è tenuto su bassi standard. King’s Court noioso e inconcludente, una totale assenza di contenuti dagli altri segmenti e match, mentre si tiene forte il ricordo del pay per view appena concluso, e purtroppo mancano parecchi episodi prima di Wrestlemania. La situazione attorno ai titoli di coppia è ancora instabile, non mi aspetto un regno di lunga durata per gli Smoking Gunns (non so praticamente nulla di chi ne è entrato in possesso da lì a fine 1996).

giovedì 6 ottobre 2016

Royal Rumble (22 gennaio 1995)

Recensione Royal Rumble 1995
22 gennaio 1995 da Tampa (Florida)
Durata show: 2:42:17

Primo pay per view del 1995, con tre sfide titolate, una aggiuntiva che riguarda Undertaker e l’immancabile Royal Rumble match. Il ’95 è un anno particolare perché si passa dai 5 ppv del ’94 a 10 ppv, con l’introduzione degli In Your House che durano due ore invece delle tre consuete degli eventi maggiori. Per quanto mi riguarda, la trovo una buona mossa, rende gli episodi di Raw più utili alla costruzione dei pay per view senza aspettare 8-9-10 settimane.

Una limousine arriva nell’arena e si tratta dell’host dell’evento, Pamela Anderson, con tutto il roster o quasi ad aspettarla. Il tema dell’evento a base di spiaggia in uno show di gennaio fa sempre uno strano contrasto. Al tavolo di commento Vince McMahon e Jerry “The King” Lawler.

WWF Intercontinental Title Match: Razor Ramon (c) vs. Jeff Jarrett (w/The Roadie)
Double J non arriva lanciato a questa sfida, avendo perso pulito la puntata precedente di Raw. Eppure è lui a guidare la sfida. Dopo alcuni minuti, Jarrett lancia il campione fuori dal ring e pare infortunarlo al ginocchio, con Roadie che infierisce anche lui sul Bad Guy. Viene data la vittoria per conteggio fuori a Jarrett, ma lui insiste per far riprendere la contesa, sfruttando l’infortunio del rivale. Arriva la Figure Four Leg Lock da parte di Double J, ma Razor Ramon ne esce. Jarrett esegue uno Small Package e riesce a strappare la vittoria d’astuzi in 18 minuti e 6 secondi, conquistando la cintura intercontinentale. 6.5/10, apertura più che accettabile, un match che non emoziona ma coinvolge la folla e segna una svolta con il cambio di campione. Viene data la prima opportunità a Double J per farsi una carriera. Gliene saranno date molte altre ma in WWE non avrà mai alcun balzo di posizione nel roster.

Todd Pettengill intervista Pamela Anderson e fa battute orrende sui lottatori. Poi c’è la festa di Jeff Jarrett e The Roadie nel backstage.

Irwin R. Schyster (w/Ted DiBiase) vs. The Undertaker (w/Paul Bearer)
Il ’94-’95 è considerato uno fra i peggiori periodi, se non il peggiore in assoluto, per la qualità dei match di Undertaker, facile da riconoscere per via dei guanti viola ed è il primo periodo in cui è considerato il Deadman. Grande personaggio, ma sul ring è stato mandato contro ad alcuni wrestler del tutto incompatibili con lui. IRS ovviamente non è quel wrestler che può alzare la qualità di una sfida, nonostante nei primi anni di carriera fosse un buon lottatore tecnico. La storia della rivalità è che Schyster vuole collezionare le tasse da Undertaker. I primi minuti scorrono con IRS che evita il confronto, poi DiBiase manda due druidi ad aiutare IRS, perciò la sfida diventa un 3 contro 1, ma The Phenom riesce a gestirla senza difficoltà. Dopo essere stato interrotto nella Tombstone Piledriver, Undertaker connette con una Chokeslam e vince dopo 12 minuti e 21 secondi. 4.5/10, dura un po’ troppo per un match dominato da una singola persona.
A sfida conclusa, Undertaker smaschera uno dei druidi e si tratta di King Kong Bundy. I due lottatori arrivano faccia a faccia, ma IRS ruba l’urna (scena vista mille volte in altre rivalità) perciò il Deadman si indebolisce e viene stordito con un Big Splash. Il lottatore esce sofferente dopo questa distruzione.

Brevi interviste separate a Diesel e Bret Hart.

WWF World Heavyweight Title Match: Diesel (c) vs. Bret Hart
Prima o poi doveva esserci questa sfida, il campione dominante del 1994 contro il successore. Diesel ha vinto la cintura contro Bob Backlund subito dopo che lui era diventato campione a Survivor Series, quindi si tratta di un match adatto. E la sfida è decisamente intensa, pure sopra ogni aspettativa! Hart fa di tutto per mettere in difficoltà l’avversario, gli lega i piedi all’angolo, lo colpisce con manovre al limite della correttezza. In questo match non sembrano esserci limiti. Diesel connette con la Jacknife Powerbomb e va per lo schienamento, ma Shawn Michaels interviene per aggredirlo prima di venire scacciato. Stessa cosa quando Hitman applica la Sharpshooter, Owen Hart interviene, lo getta contro il palo scoperto e non scatta la squalifica. Si prosegue finché l’arbitro non va a terra, a quel punto ritornano Michaels, Owen Hart e arriva anche Bob Backlund, quindi viene dato il No Contest dopo 27 minuti e 19 secondi. Arriva la stretta di mano fra i due lottatori, poi Diesel solleva al cielo il braccio di Bret Hart. 8.5/10, match più sul piano mentale che su quello fisico, l’eccesso di interferenze potrebbe far storcere il naso a qualcuno, eppure tutto pare avere senso e anche con una conclusione sporca c’è la sensazione che Hart abbia dato il possibile per riconquistare la cintura, potendo passare ad altre contese.

Saltando un altro segmento stupido con Pamela Anderson, c’è una breve intervista a Bob Holly e 1-2-3 Kid, che inseguono il ‘sogno’ di diventare campioni di coppia con un team improvvisato.

WWF World Tag Team Title Tournament Final Match: Bob Holly & The 1-2-3 Kid vs. The Million Dollar Corporation (Bam Bam Bigelow & Tatanka) (w/Ted DiBiase)
Le cinture di coppia erano state rese vacanti quando Diesel ha scelto di non fare più squadra con Shawn Michaels, dunque c’è stato un torneo durante gli episodi di Superstars, e questa è la finale, anche se gli Smoking Gunns sono usciti solo a causa di un infortunio nel team. La Million Dollar Corporation è in una serata ‘no’, dopo la sconfitta di IRS si aggiungono delle incomprensioni nel match, l’ultima di queste che è fatale. Mentre Bam Bam si prepara a schiacciare Kid dall’angolo, Tatanka non lo vede e si spinge contro le corde, facendo cadere il compagno. Bob Holly scaccia il nativo americano mentre Kid va a chiudere per la vittoria in 15 minuti e 32 secondi. Il ‘sogno’ si è avverato e ci sono dei nuovi campioni di coppia. 7/10, la sfida funziona perché serve a raccontare due tipologie di squadre diverse, quella che fa tutto per passione e l’altra che invece ha all’interno l’ego e non coopera al meglio.
Bigelow è furioso al termine della sfida e insulta il pubblico, poi se la prende con il giocatore di Football Lawrence Taylor, spingendolo contro la sua sedia. Con questo segmento insipido, abbiamo il futuro main event di Wrestlemania XI… d’altronde Taylor era famoso e riuscì ad attirare molto acquisti, il buyrate di Wrestlemania XI non venne superato fino all’edizione di Wrestlemania nel ’98.

Mentre vengono alternati dei filmati sull’edizione precedente di Royal Rumble ’94, vengono mostrati brevi promo di alcuni lottatori in vista del match a 30 uomini. Si parte con Shawn Michaels, che è pronto alla sfida e vuole combattere per la cintura mondiale. Poi è il turno di Lex Luger, che dice di voler realizzare il suo destino. Poi Pamela Anderson si ferma a bordo ring per seguire la sfida.

Adam Bomb vs. Aldo Montoya vs. Bart Gunn vs. Billy Gunn vs. Bob Backlund vs. Butch vs. Crush vs. Dick Murdoch vs. Doink vs. Duke Droese vs. Eli Blu vs. Fatu vs. Henry O. Godwinn vs. Jacob Blu vs. Jimmy del Ray vs. King Kong Bundy vs. Kwang vs. Lex Luger vs. Luke vs. Mabel vs. Mantaur vs. Mo vs. Owen Hart vs. Rick Martel vs. Shawn Michaels vs. Sionne vs. Steven Dunn vs. The British Bulldog vs. Timothy Well vs. Tom Prichard [Royal Rumble Match]
Non viene enfatizzato molto a livello di storia chi è il favorito alla vittoria, ma ci sono solo alcuni lottatori che hanno una maggiore presenza rispetto agli altri. Se Lex Luger era fra i favoriti l’anno precedente (co-vincitore con Bret Hart), qui non è nemmeno uno fra i più lanciati. Si parte con Shawn Michaels e British Bulldog sul ring con i numeri 1 e 2. A differenza degli altri anni, qui c’è un ingresso al minuto (ogni 60 secondi), quindi la sfida procede a velocità doppia rispetto al solito. Fino al nono ingresso entrano lottatori di fascia medio-bassa, che vengono successivamente eliminati da HBK e Bulldog. Con il 10 entra Rick Martel, potrebbe trattarsi di un ritorno visto che non lo si è visto da mesi. Con l’11 è il turno di Owen Hart, ma il fratello Bret lo assale sulla rampa, impedendogli di entrare. Dopo il tredicesimo ingresso si torna di nuovo ai primi due lottatori rimasti da soli. La prima minaccia arriva con il numero 15, King Kong Bundy, selezionato dalla Million Dollar Corporation per la vittoria.
Mabel, il numero 17, pare l’unico in grado di contrastare Bundy e riesce ad eliminarlo dopo oltre un minuto alle corde. Lex Luger entra con il 19 e butta subito fuori Mabel con una Clothesline, prima di far squadra con il compagno British Bulldog contro HBK. Il ring comincia ad affollarsi e si forma anche il team degli Smoking Gunns (Bart e Billy Gunn, ma non erano infortunati?). Bob Backlund entra con il 25, ma non sale nemmeno sul ring che Bret Hart aggredisce anche lui, poi finalmente riesce a salire ma Lex Luger lo getta fuori. Continua la rissa fra l’Hitman e Mr. Backlund, che si protrarrà fino a Wrestlemania. Adam Bomb entra con il 28 e si arriva a 11 lottatori sul quadrato. Con il 29 entra Fatu, con il 30 Crush.
Viene evidenziata la resistenza di Shawn Michaels, ma non quella di British Bulldog che è entrato all’inizio con lui. Gli Smoking Gunns vengono buttati fuori insieme, a questo punto finalmente inizia ad assumere l’aspetto di una tipica Royal Rumble (fino a quel momento era troppo frenetica). Si arriva agli ultimi cinque con presenti sul ring Luger, Michael, Bulldog, Crush e Henry Godwinn, quest’ultimo viene eliminato dal Made in USA con un Backdrop. Luger prova a buttare fuori anche Crush, ma si sporge al palo e vola fuori praticamente da solo. Michaels e Crush si alleano, ma entrambi cercano di tradirsi, Bulldog va per una Clothesline, HBK si abbassa ed è Crush a finire fuori. Bulldog continua la sua offensiva e butta fuori Michaels con una Clothesline, ma lui si tiene alle corde e torna dentro per miracolo mentre suona il tema dell’inglese. Bulldog viene colpito con un Double Ax Handle alla terza corda e buttato fuori dal vero vincitore del match… Shawn Michaels, che può finalmente prendersi il soprannome di Mr. Wrestlemania. La sfida è durata in totale 38 minuti e 41 secondi. 6/10, non è una grande edizione dell’evento, appare sicuramente un match molto più breve del solito, con un’azione scorrevole nei primi 30 minuti e una fase finale lenta che pare quasi uscita da un match differente. È un contrasto che si nota subito. Grande prestazione per British Bulldog e Shawn Michaels, dentro dall’inizio alla fine. Purtroppo gran parte dei nomi coinvolti non ha mordente, la maggior parte dei lottatori non riesce a ritagliarsi un proprio spazio.
Shawn Michaels festeggia la vittoria in chiusura d’evento, sarà lui ad affrontare Diesel a Wrestlemania XI.


Voto finale: 6/10. Un evento molto particolare, dove ci sono buoni match ma quello che conta di più, la Rumble a 30 lottatori, risulta deludente, anche se comunque sufficiente e guardabile grazie all’azione veloce. Bret Hart contro Diesel è un ottimo match, che dà soddisfazioni a parte un finale fatto in modo per proteggere entrambi. Non ci sono sfide di pessimo livello, ma è difficile trovare dei veri pregi fuori dal match titolato. Sicuramente non è un’edizione indimenticabile, almeno in parte prepara il terreno per Wrestlemania XI.

mercoledì 5 ottobre 2016

Raw episodio 95 (16 gennaio 1995)

Recensione Raw 95
16 gennaio 1995 da Houston (Texas)
Durata show: 46:25

Ultimo episodio prima di Royal Rumble, con il team di commento inalterato da settimane, Vince McMahon e Shawn Michaels.

Bob Holly & The 1-2-3 Kid vs. The Heavenly Bodies (Jimmy del Ray & Tom Prichard)
Che match! Quella che poteva essere una normale sfida riempitiva risulta frenetica ed avvincente, più merito di Kid che del proprio compagno, con gli Heavenly Bodies perfetti nell’ostacolare i loro avversari. Tatanka e Bam Bam Bigelow intervengono per cercare di disturbare l’azione, ma Holly e Kid non si fanno impensierire e mentre il primo tiene un avversario a terra, Kid va per un Fisherman’s Suplex che lo porta allo schienamento vincente. 7.5/10, tanto breve quanto efficace, una buona sfida di coppia che riesce a sorprendere a inizio show.

Breve promo di Bret Hart contro Jeff Jarrett, insieme a William Shatner.

Jason Ahrndt vs. Mantaur (w/Jim Cornette)
Mantaur si candida facilmente a peggior wrestler del 1995 con una performance orrenda e un fisico inaccettabile per una superstar. La mossa finale? Ovviamente uno Splash, che si vede così tanto da non essere nemmeno più una manovra caratteristica di specifici lottatori. Squash pessimo.

Royal Rumble Report che dura un po’ troppo, dove l’unico elemento d’interesse è il breve promo di Paul Bearer e The Undertaker contro Jeff Jarrett. Viene annunciato Bob Holly & 1-2-3 Kid per la riassegnazione delle cinture di coppia contro Tatanka e Bam Bam Bigelow.

Bret Hart (w/William Shatner) vs. Jeff Jarrett (w/The Roadie)
Il tema del match è Sharpshooter contro Figure Four Leg Lock, e ovviamente entrambe le mosse vanno a segno e spetta agli avversari uscirne. Si nota Bret Hart molto più intenso del solito, pronto a ogni tattica pur di arrivare alla vittoria. Dopo essere sfuggito alla Figure Four, Hitman connette con un Roll-up che lo porta alla vittoria. 7+/10, qualità simile a quella del match iniziale, la differenza è che questo match è più lento e lavorato sul piano psicologico, con fasi lente e l’obiettivo di trionfare nelle manovre di sottomissione.
William Shatner scaccia via The Rodie al termine della sfida.

Vengono mostrati dei brevi filmati sul torneo per le cinture di coppia a Superstars, ho già scritto sopra un paio di volte quale sfida sarà la finale, quindi non lo commento nuovamente.

King’s Court con ospite la Million Dollar Corporation al completo, compresi i due druidi di IRS. Ted DiBiase spiega che ognuno dei suoi lottatori vincerà le proprie sfide (che King Kong Bundy vinca la Rumble non ci può credere nessuno). Discorso interessante del Million Dollar Man, che ancora una volta si dimostra un manager carismatico e capace di focalizzare l’attenzione sul suo team.

Lee Tobin vs. Mabel
Altra sfida breve, Mabel domina contro un avversario di infimo livello e chiude con il suo Leg Drop in corsa (no, non quello di Hulk Hogan). Per fortuna è durato poco. Squash.
Al termine, Mabel viene intervistato ma è subito interrotto da King Kong Bundy, ed è subito tensione fra i due lottatori massicci.


Voto finale: 7/10, finalmente una puntata costruttiva, due buone sfide che rendono lo show godibile. Non è facile trovare uno show che precede un pay per view che riesca a fornire questa qualità (almeno per gli standard dell’epoca) ma questo episodio riesce bene ed è divertente a sufficienza. In particolare, il match iniziale ruba la scena nonostante la breve durata. Buono anche il King’s Court, anche perché l’unico a parlare è Ted DiBiase e non i membri del suo team. La costruzione dell’evento Royal Rumble non è stata eccezionale, ma considerato che la rissa reale non ha bisogno di particolari storie per funzionare è ancora accettabile.

lunedì 3 ottobre 2016

Raw episodio 94 (09 gennaio 1995)

Recensione Raw 94 – Second Anniversary
09 gennaio 1995 da Houston (Texas)
Durata show: 45:00

Episodio in diretta da Houston, Texas, per festeggiare il secondo anniversario di Raw. Continua la presenza di Shawn Michaels al tavolo di commento per diverse settimane di fila. Mi sono abituato così bene che mi dispiacerà quando tornerà a lottare.

Si parte subito con una breve intervista a William Shatner (attore di Star Trek come molti di voi già sapranno), che sarà ospite del King’s Court.

WWF Intercontinental Title Match: Razor Ramon (c) vs. Owen Hart
Sfida equilibrata per la cintura, anche se i due lottatori sembrano avere dei problemi con i loro stili di lotta diversi, tant’è che il Bad Guy ha poche fasi in cui riesce ad emergere mentre Owen non riesce a mostrare il meglio del suo lato tecnico. La sfida migliora notevolmente nelle fasi finali, Owen applica la Sharpshooter al campione che potrebbe portargli la vittoria, però interviene Bret Hart a colpirlo, causandogli una vittoria per squalifica. 7-/10, buona sfida ma nulla più di questo, con un finale che non impressiona e toglie epicità al match. Oltre a questo, era già prevista una difesa della cintura intercontinentale da parte del Bad Guy al pay per view in avvicinamento.
Jeff Jarrett interviene per attaccare Razor Ramon e Bret Hart, ma si ritrova sotto attacco da entrambi.

Royal Rumble Report, anche questa settimana “kit di soccorso per chi non conosce le regole di un Royal Rumble match”, io passo oltre perché già le sapete. All’interno c’è anche un breve promo di Diesel.

Hakushi (w/Shinja) vs. Matt Hardy
Debutto a Raw per Hakushi, che domina senza problemi questa sfida con Matt Hardy, ancora nella fase da jobber della carriera e chiude con un Slingshot Splash. Squash da un minuto.

King’s Court con ospite William Shatner, attore co-protagonista di Star Strek. The King stavolta ne parla quasi bene, ma poi lo punzecchia dicendo che non potrà avere successo con un nuovo show televisivo e lo tocca, spingendolo a reagire in una collisione fisica. Lawler sembra avere la meglio, ma arriva Bret Hart ad aiutarlo e The King è costretto alla fuga. Non deve essere facile essere Jerry Lawler, ogni settimana ne esce sempre da sconfitto nei suoi segmenti!


Gary Sabough vs. King Kong Bundy
Pochi secondi di match, il tempo giusto per schiacciare l’avversario con l’Avalanche, King Kong Bundy ottiene una vittoria facile. Squash.

Aggiornamento sul torneo per le cinture di coppia, con Bob Holly e 1-2-3 Kid che hanno superato il turno battendo i Well Dunn.

Promo sulla “Supreme Fighting Machine” Kama, ehi, in queste vignette sembra davvero un duro, com’è che sul ring è poi diventato ‘uno dei tanti’?

Harvey Wippleman vs. Howard Finkel [Tuxedo match]
L’incubo di uno spettatore è proprio questo, una sfida in cui bisogna strappare i vestiti all’avversario… fra uomini (okay, ammetto che sono di parte, ma stiamo comunque parlando di quarantenni). E vi avverto, arrivano in mutande, tutti e due. Non so per quale ragione, ma viene data la vittoria a Finkel. Pubblico morto, addirittura piovono fischi per questo segmento stupido. 0/10, una porcheria. Nessuno dei due è un lottatore ma entrambi fingono di essere abili nella lotta.
Finkel festeggia con i Bushwhackers al termine della sfida.

Jeff Jarrett si lamenta di William Shatner, che sarà a Raw anche la prossima puntata.


Voto finale: 5/10, non è un grande episodio da anniversario, in realtà parte bene con Razor Ramon contro Owen Hart, anche se è decisamente sotto la qualità che poteva emergere da una loro sfida, mentre dopo due squash velocissimi c’è un Tuxedo match orrendo a chiudere la puntata. Il King’s Court porta sullo schermo William Shatner, che grazie alla sua fama di attore di Star Trek avrà attirato parecchi spettatori, ma il segmento in sé è debole nei contenuti ed esula dal Wrestling. C’è poco altro, direi che sono stufo di vedere dei Royal Rumble Report senza nuove informazioni, considerato il tempo che portano via.

domenica 2 ottobre 2016

Raw episodio 93 (02 gennaio 1995)

Recensione Raw 93
02 gennaio 1995 da Liberty (New York)
Durata show: 46:23

Prima puntata trasmessa nel 1995 ed ultima registrata nel ’94 a Liberty. E come “proposito del nuovo anno” provo a tenere i segmenti nell’ordine di trasmissione nello show, togliendo i ‘segmenti e considerazioni’ dalle recensioni.

Lex Luger & The British Bulldog vs. The Million Dollar Corporation (Bam Bam Bigelow & Tatanka) (w/Ted DiBiase)
Sono sorpreso dalla qualità di questa sfida, le fasi con Bulldog e Tatanka sono sul ring sono decisamente buone, le altre sicuramente meno, ma è comunque una sfida positiva. Purtroppo il finale è inconcludente come quello della scorsa puntata, con DiBiase che trascina fuori Bulldog e poi tutti combattono all’esterno per un finale con doppio conteggio fuori. Chiaramente non finisce qui per loro. 6-/10, un match iniziale più che adatto, un buon lavoro svolto da almeno due dei quattro lottatori si nota con facilità.

Royal Rumble Report senza novità, vengono ripetuti gli stessi annunci della settimana precedente e mancano ancora una ventina di giorni al pay per view.

Duke Droese vs. Mike Bell
Okay, qui si va nel dominio totale, il netturbino annienta l’avversario e chiude con il suo Trash Compactor, con due manovre di potenza consecutive. Squash.

Vignetta sul debutto di Kama, che si allena con i pesi in palestra.

King’s Court con ospite Owen Hart, che appare più che felice di quello che ha fatto a Bret Hart a Survivor Series, causandogli la perdita della cintura mondiale. Il suo obiettivo è di collezionare le stesse cinture ottenute dal fratello, prime le cinture di coppia, poi quella intercontinentale e infine il titolo mondiale. Raggiunto quell’obiettivo potrà ritirarsi. E credetemi che in carriera ha mantenuto 2/3 di quanto ha promesso in questo segmento, anche se dopo Montreal ’97 ritengo impossibile che gli avrebbero dato la chance di competere per la cintura mondiale.

Annunciati Razor Ramon contro Owen Hart e Howard Finkel contro Harvey Wippleman in un Tuxedo match (la sfida in cui bisogna strapparsi i vestiti fra uomini… cosa?) per la puntata speciale del secondo anniversario di Raw.

Buck Quartermain vs. Jeff Jarrett (w/The Roadie)
“Double J” Jeff Jarrett si diverte nel dominare contro l’avversario e va a chiudere con la “sua” Figure 4 Leg Lock. Squash.
È tempo del concerto di Jeff Jarrett, Roadie gli prepara il microfono, ma lui decide di non cantare perché l’organizzazione del concerto non va come sperava. Viene fatto intuire che potrebbe essere stato uno scherzo di Razor Ramon, ma non c’è alcun segno della sua presenza. Minuti sprecati.

Lex Luger & The British Bulldog vs. The Million Dollar Corporation (Bam Bam Bigelow & Tatanka) (w/Ted DiBiase)
Un attimo, questo non è un rematch, è l’estensione della sfida iniziale, che probabilmente è stato registrato prima del momento della trasmissione, si vede che i lottatori sono già stanchi (che confusione). Inoltre qui il ritmo non si alza mai, la parte con Bigelow e Luger pare interminabile. Stacco pubblicitario che non aiuta a seguire l’azione sul ring, British Bulldog è in difficoltà ma lancia Tatanka contro Bam Bam Bigelow, permettendosi così di chiudere dopo il suo rimbalzo alle corde senza nemmeno bisogno di una manovra. Vittoria tramite schienamento per un totale del match di 11 minuti e 13 secondi comprese le due parti. 4/10, deludente, la separazione dall’inizio toglie ogni interesse nella sfida, i ritmi sono tutti sballati per questa scelta.


Voto finale: 3/10, incredibile calo qualitativo dopo lo show precedente, il 1995 non parte nel verso giusto e se dal ring arriva una sfida di cartello divisa in due parti senza alcun motivo valido (okay, il motivo è chiaramente di tenere incollati gli spettatori allo schermo, ma non viene annunciata la ripresa della sfida), il King’s Court con Owen Hart non pare nulla di nuovo, il lottatore ripete cose che ha già detto ad oltranza. Di sicuro non è un episodio che entrerà nella lista dei migliori dell’anno, evitabile e saltabile senza alcun problema.

sabato 1 ottobre 2016

Awards 1994

AWARDS 1994
Wrestler dell’anno
1)      Bret Hart [WWE]
2)      Ric Flair [WCW]
3)      Owen Hart [WWE]
4)      Hulk Hogan [WCW]
5)      Vader [WCW]
6)      Diesel [WWE]
7)      Shawn Michaels [WWE]
8)      Steve Austin [WCW]
9)      Razor Ramon [WWE]
10)  Sting [WCW]

Tag Team dell’anno
1)      Nasty Boys [WCW]
2)      The Headshrinkers [WWE]
3)      The Quebecers [WWE]

Miglior wrestler carismatico
1)      Ric Flair [WCW]
2)      Sting [WCW]
3)      The Undertaker [WWE]

Miglior wrestler brawler
1)      Cactus Jack [WCW]
2)      Ric Flair [WCW]
3)      Steve Austin [WCW]

Miglior wrestler tecnico
1)      Bret Hart [WWE]
2)      Owen Hart [WWE]
3)      Steven Regal [WCW]

Miglior wrestler potente
1)      Vader [WCW]
2)      Diesel [WWE]
3)      Lex Luger [WWE]

Top face
1)      Hulk Hogan [WCW]
2)      Bret Hart [WWE]
3)      Lex Luger [WWE]

Top heel
1)      Ric Flair [WCW]
2)      Owen Hart [WWE]
3)      Shawn Michaels [WWE]

Wrestler rivelazione dell’anno
1)      Diesel [WWE]
2)      1-2-3 Kid [WWE]
3)      Steven Regal [WCW]

Match dell’anno
1)      WWF Intercontinental Title: Shawn Michaels vs Diesel (Ladder match) [Wrestlemania X]; 10/10
2)      Bret Hart vs Owen Hart [Wrestlemania X]; 10/10
3)      WWF World Heavyweight Title: Bret Hart (c) vs. Owen Hart (Steel Cage Match) [Summerslam]; 10/10
4)      WWF World Heavyweight Title Match: Bret Hart (c) vs. The 1-2-3 Kid [Raw 70]; 9/10
5)      WCW International World Heavyweight Title Match: Sting vs. Vader (w/Harley Race) [Slamboree]; 8.5/10

Feud dell’anno
1)      Bret Hart vs Owen Hart [WWE]
2)      Hulk Hogan vs Ric Flair [WCW]
3)      Razor Ramon vs Shawn Michaels [WWE]

Manager dell’anno
1)      Jim Cornette [WWE]
2)      Ted DiBiase [WWE]
3)      Col. Robert Parker [WCW]

Migliore gimmick
1)      The Undertaker (undead / non morto) [WWE]
2)      Diesel (guardia del corpo che supera il cliente) [WWE]
3)      Jeff Jarrett (cantante country) [WWE]

Migliore episodio televisivo
1)      Raw 70 [voto 8]
2)      Raw 72 [voto 8]
3)      Raw 52 [voto 7.5]

Migliore pay per view
1)      WWF Wrestlemania X; 8.5
2)      WCW Spring Stampede; 8.5
3)      WWF Summerslam; 7.5

Hall of Shame (il peggio del peggio)
Peggiore lottatore dell’anno
1)      The Equalizer / Dave Sullivan [WCW]
2)      Crush [WWE]
3)      Mabel [WWE]

Peggiore gimmick
1)      Duke Droese (netturbino) [WWE]

Peggiore match dell’anno

1)      Clowns 'R Us (Dink, Doink, Pink & Wink) vs. The Royal Family (Cheasy, Jerry Lawler, Queasy & Sleazy) [Survivor Series Eight Man Tag Team Elimination Match] [Survivor Series ‘94]