giovedì 4 agosto 2016

Raw episodio 34 (04 ottobre 1993)

Raw 34
04 ottobre 1993 da New Haven (Connecticut)
Durata show: 45:52

Senza perdere tempo dopo la sigla iniziale ci sono gli ingressi dei 20 lottatori per la Battle Royal, che ha una regola particolare: due vincitori invece che uno solo, pronti a contendersi la cintura intercontinentale vacante la settimana seguente.

WWF Intercontinental Title Decision Match
Adam Bomb vs. Bam Bam Bigelow vs. Bastion Booger vs. Bob Backlund vs. Giant Gonzalez vs. Irwin R. Schyster vs. Jacques vs. Jimmy Snuka vs. Mabel vs. Marty Jannetty vs. Mr. Perfect vs. Owen Hart vs. Pierre vs. Randy Savage vs. Razor Ramon vs. Rick Martel vs. Tatanka vs. The 1-2-3 Kid vs. The MVP [Qualifying Battle Royal]
Se fra i nomi vi chiedete chi sia The MVP, è il solito Brooklyn Brawler, che ogni tanto cambia nome ma è sempre lì senza chance per avere successo. Giant Gonzalez dura pochi secondi perché Randy Savage lo colpisce alle spalle e tutti lo buttano giù. Non sono un grande fan delle Battle Royal, la struttura è la stessa e diventano dispersive da seguire, specialmente quando le eliminazioni arrivano da angoli della telecamera difficili da notare. Alla fine rimangono in quattro, Razor Ramon, Rick Martel e i due Quebecers. Scatta un’alleanza contro Ramon, ma lui riesce a far eliminare i Quebecers a vicenda e vince insieme a Martel dopo 19 minuti e 21 secondi. 4.5/10, il risultato appare chiaro quando si vede chi sono gli ultimi quattro rimasti, comunque è un ottimo match per Ramon, che emerge bene dalla sfida. Tante eliminazioni si perdono nel nulla, ma fa parte della natura della stipulazione.

Mark Taylor & Scott Thomas vs. The Heavenly Bodies (Jimmy del Ray & Tom Prichard) (w/Jim Cornette)
Introduzione degli Heavenly Bodies da parte di Jim Cornette, poi il match è un dominio a senso unico da parte loro, con un buon repertorio di manovre e un netto vantaggio prima di chiudere la sfida dopo una combinazione di squadra in 3 minuti e 39 secondi. 3/10, la presenza di Cornette rende tutto migliore anche se si tratta di uno squash.

Cory Student vs. Doink
Sparisce la musica da clown malvagio per Doink, che raggiunge il ring su un tema normale da circo dopo il passaggio fra i buoni. Prima di combattere, getta dei popcorn addosso a Bobby Heenan. Il match è inesistente, dopo 1 minuto e 58 secondi il clown vince con un Diving Leg Drop dalla terza corda. 1/10, purtroppo con il passaggio fra i buoni, Doink sembra puntare tutto sulla giocosità e meno sul Wrestling lottato, diventando un personaggio che fa comedy.

Segmenti e considerazioni:
  • -          Viene mostrato l’intero segmento di Superstars dove Doink gioca un brutto scherzo a Bam Bam Bigelow, gettandogli addosso i brillantini, poi un secchio d’acqua su Luna Vachon.
  • -          Dopo la vittoria di Doink, Bigelow e Vachon si presentano per attaccare il clown, ma lui riesce ad avere la meglio. Fatico a immaginare Bigelow bloccato in una rivalità del genere.
  • -          Considerato che tre puntate di Raw sono state registrate la stessa sera, la storia attorno al titolo intercontinentale viene dilungata in tre puntate, lasciando alla prossima lo scontro fra Ramon e Martel, che pare una sfida scontata visto che il modello era sparito dalle scene per mesi senza nemmeno attirare l’interesse al ritorno.



Voto finale: 4/10, questo è altamente soggettivo perché non mi sorprenderebbe se qualcuno di voi riuscisse ad apprezzare la Battle Royal più di me. Da parte mia l’interesse era basso anche se ero curioso di sapere chi sarebbe arrivato in fondo. La storia fra Doink e Bigelow non riesce a coinvolgermi perché si focalizza troppo sulla commedia, qualcosa di totalmente inadatto con Bam Bam, inoltre ero un fan di Doink in versione clown malvagio perché aveva senso un personaggio del genere. Ancora nessuna traccia del campione mondiale Yokozuna, sparito dalle scene dopo Summerslam.

mercoledì 3 agosto 2016

Raw episodio 33 (27 settembre 1993)

Raw 33
27 settembre 1993 da New Haven (Connecticut)
Durata show: 46:42

Nuova zona per le registrazioni di Raw, a questo turno in un blocco di tre show registrati insieme.

Rick Martel vs. Tatanka
Ritorna “The Model” Rick Martel dopo mesi d’assenza a Raw in un match contro l’ancora imbattuto ma sempre poco considerato Tatanka. Il match va oltre i dieci minuti ma non è particolarmente interessante. Come se non bastasse, i due lottatori rimangono all’esterno e la sfida termina per doppio conteggio fuori dopo 10 minuti e 48 secondi. Questo fa capire che l’imbattibilità di Tatanka è roba da poco se poi arrivano questi risultati. 3/10, al di sotto del potenziale, risulta un match troppo standard per regalare qualcosa di interessante e manca una conclusione decisa.

Ludvig Borga vs. Phil Apollo
Il finlandese Borga pare provare disprezzo per i fan americani (ma che rivalità dovrebbe avere un finlandese con gli americani, o viceversa?) Dominio della sfida per Borga, che vince con un Backbreaker Torture Rack per sottomissione in 3 minuti e 15 secondi. 1.5/10, trovo il finlandese noioso, ci sono zero ragioni per farsi coinvolgere da una sua sfida. Chiaramente stavano puntando molto su Borga, appena arrivato e subito coinvolto in una rivalità con Lex Luger.

Jimmy Snuka vs. Paul Van Dale
Il leggendario Superfly è fuori forma, tant’è che questo match risulta inguardabile. Non pensavo che nel ’93 ci fossero già ‘leggende che tornano sul ring’, ma l’idea è sempre quella e se un lottatore non è più in grado di dare il 100% il match ne risente. Almeno si conclude con il noto Splash dalla terza corda dopo 4 minuti e 34 secondi. 0.5/10, a parte lo Splash è un brutto squash.

WWF World Tag Team Title Match: The Quebecers (Jacques & Pierre) (w/Johnny Polo) (c) vs. Barry Horowitz & The 1-2-3 Kid
Il partner misterioso di Horowitz è 1-2-3 Kid, scelta che rende contenti i fan. Il match ingrana in fretta per il supporto del pubblico verso il team degli sfidanti. Questo non cambia molto ai fini della sfida perché Kid vola fuori dalle corde e viene gettato sul ring di fretta da Johnny Polo, con Pierre che va a chiudere su di lui dopo 9 minuti e 47 secondi. Quebecers ancora campioni. 4/10, la presenza di un wrestler con il supporto del pubblico rende la sfida meno incerta di quello che dovrebbe essere ma nel finale c’è la tipica tattica sporca per chiudere il match, con Kid che subisce un altro schienamento dopo aver già perso contro IRS a Summerslam.

Segmenti e considerazioni:
  • -          Il presidente Jack Tunney decide di strappare la cintura intercontinentale a Shawn Michaels perché l’ha difesa poche volte e si è rifiutato di partecipare ad alcune sfide. Questo sarà solo uno dei diversi casi in cui HBK perde una cintura per ragioni esterne a un match, un pessimo modo per chiudere un regno di ottimo livello.
  • -          Altro aggiornamento sulla cintura intercontinentale, nella prossima puntata verrà fatta una Battle Royale a 20 uomini per l’assegnazione. Fra i favoriti viene fatto il nome di Bastion Booger solo perché è massiccio.
  • -          Recap sulla sconfitta di IRS contro il jobber PJ Walker per l’interferenza di Razor Ramon, l’esattore delle tasse medita vendetta.
  • -          Intervista a Razor Ramon in chiusura dello show, pronto alla Battle Royal per la cintura intercontinentale.



Voto finale: 3/10, ci sono due match che non sono squash e questo è già particolare rispetto alla maggior parte degli show, ma la loro qualità non li rende comunque tanto migliori. Per la terza settimana di fila il match principale gira attorno alle cinture di coppia, anche se almeno stavolta si torna a parlare del titolo intercontinentale con la (pessima) decisione di toglierlo a Shawn Michaels, renderlo vacante e riassegnarlo in una Battle Royal. Ma questo sarà argomento della prossima puntata, qui non vedo particolari progressi e non ci sono ancora accenni di costruzione al prossimo pay per view, Survivor Series.

Raw episodio 32 (20 settembre 1993)

Raw 32
20 settembre 1993 da New York (New York)
Durata show: 45:40

Pierre (w/Jacques & Johnny Polo) vs. Scott Steiner
Qui si tratta di un caso dove i lottatori dei tag team sono anche capaci di fare buoni match in singolo, specialmente Scott Steiner che a questo punto della carriera riesce già a ritagliarsi un suo spazio. Johnny Polo (il futuro Raven) come manager non mi piace, è una presenza irritante ma non di quelle che servono davvero. Steiner vince grazie al Frankensteiner in 12 minuti e 43 secondi. 5/10, azione ben eseguita, non c’era una grande presa sul pubblico eppure si sono viste buone cose, il match serve a dare ai fratelli Steiner una chance per affrontare nuovamente i Quebecers per le cinture di coppia.

Bam Bam Bigelow (w/Luna Vachon) vs. Laverne McGill
Questo non è il solito match a senso unico, lo sconosciuto McGill reagisce diverse volte e questo dà l’opportunità a Bam Bam di impostare una sfida più aperta e con maggiore varietà di mosse. Bigelow chiude con una Senton in corsa dopo 5 minuti e 19 secondi. 3.5/10, quando si accendono un po’ le sfide spesso risultano più facili da apprezzare. Rimane un riempitivo con poco senso, ma almeno non è così terribile.

Mike Bell vs. Mr. Perfect
Facile da intuire ma Bell è uno dei tanti jobber della federazione, che Mr. Perfect combatte con facilità per arrivare alla vittoria con il suo Perfectplex in 3 minuti e 55 secondi. 1.5/10, l’incapacità atletica di Mike Bell rende la sfida un po’ goffa, Perfect dà vita alla solita prestazione, che non lo porterà da nessuna parte perché ormai questo è uno dei suoi ultimi match a Raw.

Irwin R. Schyster vs. PJ Walker
IRS prima del match provoca Razor Ramon dicendo che non ha coraggio ad affrontarlo, ma il Bad Guy si presenta per distrarre Schyster, e PJ Walker ottiene uno schienamento a sorpresa con un Roll-up dopo 1 minuti e 22 secondi. 2.5/10, come scrivo spesso, finché le sfide durano sotto i 2 minuti non sono fastidiose da seguire. Qui c’è pure la sorpresa della sconfitta di IRS contro un jobber abitudinario.

Segmenti e considerazioni:
  • -          Viene mostrato quanto è successo la puntata precedente, con i Quebecers nuovi campioni di coppia.
  • -          Quello che rende Raw un programma “old school” è una presentazione minimale, a partire da una sigla molto generica nello scorrimento delle immagini, è uno show dove gli abituali 45 minuti non sono sfruttati al meglio per mandare avanti le storie. Si tratta solo di una mia opinione, però penso che un buon montaggio dopo le registrazioni avrebbe fatto la differenza.
  • -          Recap della scorsa puntata su Doink che getta un secchio d’acqua su Bobby Heenan, che è ancora raffreddato.
  • -          Intervista di McMahon a Bret Hart sul ring, in cui si parla della conclusione del match fra Hitman e Jerry Lawler, diventato il “Re” indiscusso della federazione. Hart spiega che non gli interessa della corona, vuole difendere l’onore della sua famiglia e non ha ancora finito con Lawler.
  • -          Ludvig Borga è in riva a un fiume, sporco e inquinato, perciò accusa gli americani di inquinare e dà la colpa anche a Lex Luger che li rappresenta.
  • -          Bobby Heenan riesce a far dichiarare una coppia di fidanzati a sposarsi, sfruttando la carta dei popcorn al posto di un anello. Che classe!
  • -          IRS è furioso con Razor Ramon perché gli ha causato una sconfitta umiliante ma la security gli impedisce di raggiungerlo.
  • -          I Quebecers anche con la sconfitta subita da Pierre festeggiano comunque per avere le cinture di coppia.



Voto finale: 5/10, un buon match iniziale e vari squash guardabili, con un’intervista a Bret Hart che muove di poco la storia con Jerry “The King” Lawler. Show in linea di massima di livello simile al precedente, che faceva parte dello stesso blocco di registrazioni. La vittoria di PJ Walker su IRS non ha lo stesso impatto di quella precedente di 1-2-3 Kid su Razor Ramon. Non mi aspetto grandi cose dalla rivalità fra Luger e Borga. Per la seconda settimana è la situazione attorno alle cinture di coppia ad avere il peso principale nello show.

Raw episodio 31 (13 settembre 1993)

Raw 31
13 settembre 1993 da New York (New York)
Durata show: 46:51

Summerslam 1993 si è concluso con una vittoria di Lex Luger su Yokozuna per squalifica, perciò il campione mondiale WWF è sempre il “giapponese”. La strada per Survivor Series ’93 è ancora lunga, con dieci episodi, questo compreso, prima dell’evento.

WWF World Tag Team Title: The Steiner Brothers (Rick Steiner & Scott Steiner) (c) vs. The Quebecers (Jacques & Pierre) (w/Johnny Polo) [Quebec Province Rules Match]
Ci sono diverse regole per questa sfida: cambio di cintura per squalifica o Count-out, divieto di Piledriver, salti dalla terza corda vietati, così come lanciare avversari oltre la terza corda. Queste regole danno per favoriti i Quebecers. Il match è lungo, oltre i 20 minuti, ma raramente risulta piacevole, nonostante l’impegno dei due team. Nel finale, i lottatori si contendono una mazza da hockey ed è Scott Steiner a recuperarla per passare all’attacco, ma l’arbitro lo squalifica dopo 22 minuti. Vista la presenza della regola del passaggio di cinture con la squalifica, i Quebecers vincono le cinture di coppia al debutto a Raw. 6/10, sfida appena sufficiente, pesante in alcune parti ma con buona tecnica e gli Steiner come sempre motivati nella sfida.

Mr. Perfect vs. Tony DeVito
DeVito cerca di lasciare il ring all’inizio ma Perfect riesce a recuperarlo. Da quel momento è un dominio totale per Mr. Perfect, che vince con il Perfectplex in 2 minuti e 47 secondi. 2/10, squash cerca pure di avere una storia interna, questo era inatteso.

Executioner #1 vs. Razor Ramon
Continuo a trovare strano il passaggio improvviso di Razor Ramon fra i beniamini del pubblico, però riesce ad avere un buon supporto senza cambiare il suo personaggio. Dopo un inizio difficile, gli bastano 2 minuti e 36 secondi per vincere contro l’avversario mascherato. 2/10, altro squash accettabile, è strano vedere Ramon chiudere con un Superplex dalle corde invece che con il Razor’s Edge.
La manovra finale di Ramon viene usata al termine della sfida.

Doink vs. Rich Myers
Il clown malvagio è di buon umore nonostante la sconfitta subita a Summerslam contro Bret Hart (per squalifica). Il match viene usato per un’intervista telefonica a Crush. Il jobber di turno non prova nemmeno a reagire agli attacchi e viene schienato dopo 2 minuti e 10 secondi.

Segmenti e considerazioni:
  • -          I fan urlano “vogliamo Shawn” durante il match di Mr. Perfect, è interessante perché Shawn Michaels è sempre stato fischiato dal pubblico, ma a quanto pare non vedevano l’ora di vedere lo sviluppo della sfida per la cintura intercontinentale, che è già un capitolo chiuso dopo il match di Summerslam.
  • -          Viene mostrato un confronto avvenuto alla fine del pay per view, con Ludvig Borga che non teme Lex Luger e non lo apprezza, lanciando un’altra sfida fra USA e resto del mondo (come se non ce ne fossero già abbastanza fino a quel punto).
  • -          Simpatica scenetta in cui una coppia è nel letto ma il marito scopre che sono le 9 di sera, perciò si sintonizza su Raw, trascurando la moglie. Chissà come sarebbe presa oggi una scena del genere in uno show.
  • -          I Quebecers festeggiano con il manager Johnny Polo la vittoria delle cinture di coppia. McMahon suggerisce che dovrebbero concedere un rematch ai fratelli Steiner ma loro non vogliono, uno Steiner deve prima affrontare Pierre e batterlo per ottenere la sfida di coppia.
  • -          Dopo il suo match, Doink ha un secchiello d’acqua, perciò Bobby Heenan lo invita a gettarlo addosso a Macho Man e a McMahon, ma lui lancia l’acqau addosso a Heenan, umiliandolo. I fan gradiscono il gesto.
  • -          Nel prossimo show ci sarà un’intervista a Bret Hart.



Voto finale: 4.5/10, l’attrazione maggiore è quella delle cinture di coppia in palio, con molto tempo a disposizione dei Quebecers e dei fratelli Steiner nello show. Il resto è inesistente e non dà l’impressione di essere uno show che segue un pay per view come lo è Summerslam. Lo scherzo di Doink ai danni di Heenan è abbastanza divertente, però lo show è ancora lontano dai livelli della sufficienza.

martedì 2 agosto 2016

Summerslam 1993 (30 agosto 1993)

Summerslam 1993
30 agosto 1993 da Auburn Hills (Michigan)
Durata show: 2:46:59

Quarto pay per view del 1993, disputato al lunedì sera. Con una buona costruzione, è facile pensare che sia stato creato con maggiori rifiniture rispetto a Wrestlemania IX. Può essere un punto di svolta per la WWE, con l’ottima scelta di puntare su Lex Luger come wrestler di punta per contrastare Yokozuna invece di partire subito con un rematch titolato fra il “giapponese” e Bret Hart. Al tavolo di commento Vince McMahon e Bobby “The Brain” Heenan.

Razor Ramon vs. Ted DiBiase
Un buon match per dar vita all’evento, almeno sulla carta, con la prima sfida in pay per view di Razor Ramon dopo il passaggio fra i buoni, pur mantenendo la nomea di The Bad Guy. La psicologia dietro al match è valida, ma la lentezza generale (il migliore DiBiase è quello dei match di coppia con IRS) risulta spiacevole, senza che la sfida riesca ad entrare nel vivo. Ramon chiude dopo la Razor’s Edge per concludere con una vittoria sul rivale dopo 7 minuti e 32 secondi. 5/10, con il pubblico dalla sua parte il Bad Guy ottiene un successo che lo lancia dopo mesi di difficoltà dovute alla rivalità con 1-2-3 Kid, anche se si tratta di un match inefficace.

WWF World Tag Team Title Match: The Steiner Brothers (Rick Steiner & Scott Steiner) (c) vs. The Heavenly Bodies (Jimmy del Ray & Tom Prichard) (w/James E. Cornette)
Questo è un match classico, che ricorda le ottime sfide della categoria tag team della WCW a fine anni ’80 e inizio ’90. Gli Heavenly Bodies sono il nuovo team della federazione e combattono al meglio contro gli Steiner, mai così motivati come in questa sfida. A sorpresa, visto il focus sui rivali, è Scott Steiner a chiudere con la Frankensteiner, portando la vittoria al suo team in 9 minuti e 28 secondi. 8/10, un match quasi sorprendente perché era da un po’ che non si vedevano grandi cose dalla categoria tag team in WWE. Non passa alla storia ma è facile apprezzarlo, anche grazie al lavoro di Cornette.

WWF Intercontinental Title Match: Shawn Michaels (w/Diesel) (c) vs. Mr. Perfect
Ho la sensazione che questo match avvenga mesi dopo il suo momento ideale. La rivalità fra i due si è persa senza mai concretizzarsi dopo le fasi iniziali. Chiaramente con la capacità atletica dei due lottatori la sfida risulta godibile, con scambi veloci e parecchie prese a terra. Diesel è co-protagonista, intervenendo tante volte e spingendo HBK a vincere per conteggio fuori quando Perfect non riesce a tornare sul ring in tempo dopo 11 minuti e 20 secondi. 6.5/10, non il migliore match che poteva uscire, però a questi livelli va ancora bene e questa è un’altra tappa importante nel regno intercontinentale di Shawn Michaels.
Dopo il match Mr. Perfect si vendica di Diesel, ma lui lo mette KO e si vanta al microfono di aver mantenuto la cintura.

Irwin R. Schyster vs. The 1-2-3 Kid
Kid arriva al match con il pieno della popolarità, sfruttando ancora la scia delle vittorie su Razor Ramon e Ted DiBiase. IRS invece combatte uno fra i suoi peggiori match, pare affaticato e svogliato. La storia è semplice da seguire: Kid cerca di schienare l’avversario a sorpresa più volte, IRS sfrutta la maestria tecnica. Arriva un Moonsault ma non basta, Schyster connette con la Clothesline e vince via schienamento in soli 5 minuti e 44 secondi. Risultato deludente per Kid, che interrompe il periodo positivo con una bruciatura evidente. 6-/10, qualcosa di buono c’è ma nel complesso è un match scadente che non risulta mai piacevole, con diversi errori sul ring dovuti all’inesperienza di Kid.

Jerry Lawler si presenta con le stampelle, non in condizioni per combattere e se la prende con la famiglia Hart e i fan dell’arena. Poi decide che sarà Doink The Clown a sostituirlo. Quello fra Hart e Lawler è considerato uno dei migliori feud dell’anno o uno dei peggiori in base al recensore. Per quanto mi riguarda, è un’ottima rivalità per far crescere al massimo la popolarità del canadese.

Bret Hart vs. Doink (w/Jerry Lawler)
Finalmente un match che rispetta le aspettative, nemmeno doveva esserci Doink, ma il clown al servizio di Lawler è una buona idea e la sfida risulta tecnica con Bret Hart che ne esce bene e riesce a dominare parte della sfida. Lawler usa una stampella per colpire Hitman, svelando di stare bene. Conclusione dopo 9 minuti e 5 secondi. 8-/10, grande atmosfera con il pubblico dalla parte di Bret Hart che vuole vederlo in azione.
Dopo il match, Lawler e Doink se ne vanno, ma il presidente Jack Tunney costringe The King a competere altrimenti verrà cacciato.

Bret Hart vs. Jerry Lawler
La sfida per decretare l’unico Re della federazione, dopo la vittoria del King of the Ring da parte di Bret Hart che ha solo scatenato la collera di Lawler. Il match è buono, era atteso e non ha deluso le aspettative, con Hitman che riesce a sottomettere il rivale alla Sharpshooter, ma non la lascia e continua ad applicarla, costringendo l’arbitro a cambiare la decisione e dare la vittoria a Lawler, quindi è lui a potersi vantare della nomea di The King dopo 6 minuti e 32 secondi. 8+/10, seguito della sfida precedente, con una grande gestione di Bret Hart, che nonostante la sconfitta è lanciato come il numero 1 della federazione. I meriti di Jerry Lawler sono evidenti, la sua capacità di provocare e mettersi contro il pubblico lo rende anni luce più maturo della maggior parte degli heel dell’epoca.

Ludvig Borga vs. Marty Jannetty
Marty Jannetty fa il possibile ancora una volta contro avversari improponibili. Borga ha un fisico che può fargli avere successo, ma sul ring è acerbo e con poche possibilità di migliorare. Ovviamente è lui a gestire la sfida e dominarla visto che il periodo migliore dell’ex Rocker è ormai passato da tempo. La Torture Rack conclude la sfida, con Borga lanciato in un pessimo match durato 5 minuti e 15 secondi. 4.5/10, è spiacevole vedere Jannetty usato in questa maniera, ma lo è ancora di più assistere a un match di pochi minuti che sembra durarne tanti.

Giant Gonzalez (w/Harvey Wippleman) vs. The Undertaker [Rest In Peace Match]
Se vi aspettate una vera stipulazione, sappiate che è solo una sfida senza squalifica, di certo non avrebbero usato il termine Hardcore nel 1993. Mr. Hughes ha tenuto l’urna rubata ad Undertaker per settimane, ma stavolta è il manager Wippleman a tenerla e aiutare Gonzalez. Il match, come prevedibile visto quanto successo a Wrestlemania IX, è terribile, forse anche peggio del precedente. La consolazione è un finale pulito in cui Paul Bearer recupera l’urna di Undertaker e gli dona i ‘poteri’ con cui può sconfiggerlo con una Clothesline dalla terza corda in 8 minuti e 4 secondi. Purtroppo Gonzalez non può subire una manovra come la Tombstone visto il fisico. 0/10, un altro candidato a peggior match dell’anno insieme al precedente.

Bam Bam Bigelow & The Headshrinkers (Fatu & Samu) (w/Afa & Luna Vachon) vs. Tatanka & The Smoking Gunns (Bart Gunn & Billy Gunn)
Non c’era da aspettarselo, ma questa sfida 3 contro 3 funziona bene e risulta divertente. Bam Bam Bigelow è una forza della natura ed è ancora in un buon periodo dove riesce a ritagliarsi il suo spazio, anche se a dar vita alle azioni migliori sono i due samoani, uno fra i migliori team della federazione. Nel finale arriva un triplo Diving Headbutt su Tatanka, ma lui si sposta e chiude con uno Small Package su Fatu (o forse Samu, non si vede bene dall’inquadratura), portando la vittoria alla squadra dopo 11 minuti e 15 secondi. 8+/10, un buon match, di quelli inattesi per la qualità. Sa divertire e ci sono buone manovre di Wrestling.

WWF World Heavyweight Title Match: Yokozuna (w/James E. Cornette & Mr. Fuji) (c) vs. Lex Luger
L’intero main event è la celebrazione dei valori americani, questo è un match ad alto contenuto patriottico, perciò per uno spettatore non americano potrebbe risultare eccessivo (ci sono un paio di cartelli razzisti di cui uno con un maiale con la bandiera giapponese), perché i fan americani non sanno il confine fra patriottismo e razzismo. Detto questo, il match è deludente perché finché è Luger ad attaccare va tutto bene, ma le fasi d’attacco di Yokozuna distruggono la sfida. Dura pure più di quanto dovrebbe e si conclude con una vittoria di Luger per Count-out in 17 minuti e 58 secondi. Il lottatore festeggia il trionfo ma non ottiene la cintura, festeggiando con altri wrestler americani e “Macho Man” Randy Savage. 6.5/10, atmosfera calda, ma il match non riesce mai a regalare grandi momenti, oltre a vedere Luger accontentarsi di vincere in quel modo, rinunciando alla cintura.

In conclusione dello show, Luger festeggia con altri americani questo successo parziale, ma arriva Ludvig Borga a dire di non essere impressionato dalla vittoria e che lo schiaccerà. Inizio di una nuova rivalità per Lex Luger, che a questo punto pare del tutto fuori dal giro titolato.


Segmenti e considerazioni:
  • -          Breve intervista a Shawn Michaels prima del suo match, con la guardia del corpo Diesel che rimane in silenzio.
  • -          Per Mr. Perfect si tratta del suo ultimo match in pay per view, nonostante questo riesce comunque a uscire a testa alta dalla sfida con Shawn Michaels.
  • -          1-2-3 Kid ammette di essere teso prima di salire sul ring contro IRS, ma non lo teme.
  • -          Owen Hart viene intervistato prima della sfida del fratello Bret, non apprezza che Jerry Lawler abbia coinvolto la famiglia Hart nei suoi discorsi.
  • -          Ludvig Borga mostra la sua provenienza, una città in rovina con delle crepe sui muri. Allora perché entra con un brano di pianoforte ad esaltarlo come se fosse un nobile?
  • -          A far funzionare Gonzalez sul ring ci aveva provato prima la WCW che lo aveva “scoperto”, ma nemmeno in squadra con Sting era riuscito a farsi valere. Poi nei panni del gigante dal vestito ridicolo ha fatto anche peggio, risultando uno fra i peggiori avversari della storia di Undertaker… e ne avrà tanti altri di pessimo valore nei prossimi anni.
  • -          Intervista all’autista del bus di Lex Luger, il Lex Express. Anche lui fa il tifo per l’americano e ne parla bene. Non credo che si sentisse il bisogno di intervistare l’autista personale di un lottatore.
  • -          Prima del main event, viene cantato l’inno giapponese da un cantante stonato e insopportabile, mentre quello americano è cantato bene da un cantante non di mia conoscenza.
  • -          Viene mostrato un video dedicato a Lex Luger prima della chiusura, c’è una grande festa nell’arena per il suo successo dell’americano.
  • -          Il regno di Yokozuna prosegue con una difesa non efficace, non sono nemmeno sicuro che dopo aver subito un Bodyslam in precedenza e poi una sconfitta del genere sia facile vederlo come il degno campione mondiale WWF.



Voto finale: 6/10, la parte migliore di Summerslam ’93 è sicuramente l’intero segmento e match fra Bret Hart e Jerry “The King” Lawler, gestito a perfezione. Lex Luger contro Yokozuna è deludente e quasi grottesco per come viene fatta passare una vittoria a metà per un trionfo intero. Luger ovviamente è andato a prendere un ruolo che doveva essere di Hulk Hogan, diventando l’eroe americano in cui il pubblico poteva identificarsi. Il meglio sul ring arriva dal match di coppia e dal 3 contro 3, che sono delle vere sorprese. L’evento è qualitativamente inferiore a King of the Ring ’93, con Bret Hart ancora una volta nel ruolo del migliore lottatore, ma decisamente migliore di Wrestlemania IX. È sufficiente, ma c’è da aspettarsi di essere delusi in alcune parti, main event compreso.

lunedì 1 agosto 2016

Raw episodio 30 (16 agosto 1993)

Raw 30
16 agosto 1993 da Poughkpeesie (New York)
Durata show: 43:58

Ultima puntata prima di Summerslam, anche qui come in precedenza dieci episodi fra un pay per view e l’altro. Fra l’altro Summerslam va a sostituire lo slot del lunedì sera, ma Raw rimane comunque in una breve pausa estiva (come succederà fino al ’96 compreso). Si torna a Poughkeepsie.

Ted DiBiase vs. The 1-2-3 Kid
Questo poteva essere un match adatto per Summerslam, è una rivalità sentita e apprezzata dal pubblico. Kid sembra a un passo dal miracolo anche contro il Million Dollar Man, ma IRS interviene e lo colpisce, causandogli la vittoria per squalifica in 4 minuti e 46 secondi. 4/10, partito bene, il finale dimostra che era una sfida di transizione adatta per
Dopo il match arrivano i fratelli Steiner a colpire e scacciare i Money Inc.

Dave Maraldo & Mike Khoury vs. The Headshrinkers (Fatu & Samu) (w/Afa)
Il team samoano mi piace, riesce sempre a risultare coinvolgente e irritante, questa è una sfida a senso unico dove Samu va a vincere per schienamento dopo 3 minuti e 8 secondi. 2/10, squash guardabile.

Bastion Booger vs. Marty Jannetty
Immagino la difficoltà di Jannetty nel tentare di rendere accettabile una sfida contro Booger. Le sue fasi d’attacco sono guardabili (non il modo in cui l’avversario cade a terra o subisce i colpi). Finale per Roll-up dove Jannetty butta giù l’avversario e ci risparmia ulteriore agonia, vincendo in 6 minuti e 1 secondo. 1/10, solo per merito dell’ex Rocker.

Barry Horowitz & Iron Mike Sharpe vs. Men On A Mission (Mabel & Mo) (w/Oscar)
Solita introduzione rap per i Men on a Mission, con uno squash brutto e insipido con vittoria dopo uno Splash di Mabel in 2 minuti e 9 secondi. 1/10, il supporto del pubblico e la breve durata sono gli unici punti a favore.

Bam Bam Bigelow (w/Luna Vachon) vs. Rich Myers
Almeno l’ultimo squash non è tremendo, Bigelow usa manovre di potenza e vince con il Diving Headbutt in 3 minuti e 13 secondi. 2/10, solito dominio da parte di Bam Bam.

Segmenti e considerazioni:
  • -          Viene mostrata una card interessante, ma non è quella di Summerslam, bensì dello speciale televisivo Summerslam Spectacular, che in prossimità del pay per view ricorda la struttura dei Saturday Night’s Main Event, conclusi l’anno precedente.
  • -          Un altro Summerslam Report che non aggiunge nulla di nuovo a quanto già sappiamo sulla card dell’evento fuori dal match per le cinture di coppia fra Steiner Brothers e Heavenly Bodies. Purtroppo questi ‘report’ erano partiti con interviste e anteprime e si sono ridotti a un ripasso delle card.
  • -          I Money Inc tornano sul ring al microfono di Vince McMahon per un’intervista.
  • -          Terza parte dell’intervista personale a Lex Luger, che dice di non usare steroidi. Ci mancherebbe solo che dicesse di usarli!



Voto finale: 3/10, puntata senza mordente, ormai tutto quello che si poteva dire su Summerslam era già stato detto e i match non sono invitanti nonostante la sfida di cartello dall’alto potenziale che si è conclusa per intervento esterno. Sicuramente seguire le puntate di Raw del ’93 va fatto con una mentalità moderna (dove un 7/10 che darei a uno show del 1993 con gli show moderni non arriverebbe a un 2/10 visto che match di soli squash più una sfida di cartello non sarebbero sufficienti). Detto questo, almeno la preparazione per Summerslam è stata buona.

Raw episodio 29 (09 agosto 1993)

Raw 29
09 agosto 1993 da Alexandria Bay (New York)
Durata show: 43:54

Mr. Hughes (w/Harvey Wippleman) vs. Tatanka
Il re delle apparizioni a Raw Tatanka sfida uno fra i maggiori contendenti, Mr. Hughes, che purtroppo ormai c’è quasi sempre anche lui. Per peggiorare le cose basta il risultato di un match che già era brutto di suo. Tatanka vince per Count-out e mantiene la sua imbattibilità sfruttando il risultato favorevole. 0/10, il problema è che questo è il match di cartello, dovrebbe essere la sfida più attesa, ma non c’era alcuna possibilità che funzionasse, con quel risultato è uno spreco di tempo.

Blake Beverly, Little Louie & The Brooklyn Brawler vs. The Bushwhackers (Butch & Luke) & The Macho Midget
3 contro 3 atipico per l’epoca, ci sono due midget coinvolti con il ritorno del mini-Macho Man visto nella puntata precedente (che fa sempre parte dello stesso blocco di registrazioni di questa). Il match è 100% comedy, il pubblico pare apprezzarlo. Il Wrestling non è fatto solo di tecnica e qualità, ma anche di capacità di raccontare una storia, perciò la sfida funziona anche se alcuni di voi potrebbero trovarla orrenda. Macho Midget si tuffa dalle corde su Brooklyn Brawler e chiude su di lui dopo 6 minuti e 29 secondi. 4/10, anche se non ho mai apprezzato i Bushwhackers, stavolta c’è qualcosa che può strappare una risata o anche due, con i midget protagonisti della sfida. Io non me la sento di bocciarla,

Dan Dubiel vs. Razor Ramon
Il passaggio del Bad Guy fra i buoni è in corso, ma il suo stile di lotta rimane inalterato. 2/10, sfida standard, facile a favore di Ramon.

Bobby Who & Mike Bucci vs. The Heavenly Bodies (Jimmy del Ray & Tom Prichard) (w/Jim Cornette)
Jim Cornette non ha perso tempo a portare un ‘suo’ tag team, gli Heavenly Bodies. Fra i due jobber rivali c’è Mike Bucci, il futuro Nova della ECW e Simon Dean della WWE. Appare chiaro fin da subito che c’è tutta la volontà di lanciare il team appena ingaggiato. La sfida si chiude dopo un Moonsault di Del Ray dopo 2 minuti e 37 secondi. 2.5/10, debutto interessante, però c’è un errore evidente durante una manovra di team degli Heavenly Bodies poco dopo l’inizio della sfida.

Segmenti e considerazioni:
  • -          Dopo la sconfitta per Count-out, Mr. Hughes torna sul ring con l’urna di Undertaker e colpisce alle spalle Tatanka fra i fischi del pubblico. Anche stavolta c’è un bouquet di fiori lasciato da Undertaker che viene distrutto da Hughes. Brutta rivalità, tutta a distanza.
  • -          Seconda parte dell’intervista sul passato di Lex Luger, stavolta sui tempi del college quando giocava a football. Dopo mesi a farlo passare per ‘superiore a ogni persona’ ora l’atteggiamento da narcisista è crollata del tutto e si cerca di far vedere la sua vita normale come quella di tante persone.
  • -          Firma del contratto fra Yokozuna e Lex Luger, con Jim Cornette che fa da portavoce del giapponese (e Mr. Fuji sta zitto?) I fan sono tutti dalla parte dell’americano, visto che è uno scontro con forti connotati USA vs Giappone. Jack Tunney, il presidente della WWE on-screen, è una fra le figure di potere più anonime di sempre, compare raramente e non riesce mai a risultare convincente. Luger firma il contratto, ma Jim Cornette gli dice che se dovesse perdere non avrà mai più una chance di competere per il titolo contro Yokozuna. Lex spiega che lui combatte per la gente che lo sostiene.
  • -          La firma del contratto è la prima che viene trasmessa nella storia di Raw e rappresenta un evento che verrà ripetuto infinite volte.
  • -          Summerslam Report di Mean Gene dove viene ancora ripetuta la card provvisoria del prossimo pay per view.
  • -          È Jim Cornette a presentare gli Heavenly Bodies al loro debutto in WWE.



Voto finale: 4/10, la firma del contratto è un segmento significativo che dà a Raw una ragione per seguirlo (sicuramente più dei soliti match squash), fa parte dello sviluppo di una rivalità e mai a Raw c’era stato un feud per il titolo mondiale con dei segmenti d’impatto, ma erano tutti abbozzati (c’è da dire che Hulk Hogan era come un fantasma, mai presente). I match sono sicuramente un punto a sfavore dello show, risultano difficili da digerire tranne qualche momento comedy riuscito durante il 3 vs 3 match.